Altro testamento di Gesù Cristo
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Il Libro di Mormon è uno dei principali testi sacri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, i cui membri sono comunemente chiamati mormoni. I Mormoni considerano il libro come parola di Dio al pari della Bibbia.
Indice |
La traduzione dalle tavole d'oro
Fu pubblicato per la prima volta nel 1830 a Palmyra (stato di New York) da Joseph Smith, fondatore della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Secondo il racconto di Smith si tratterebbe di una traduzione di un antico testo riportato su delle tavole d'oro che aveva potuto rinvenire grazie a una visione del 1823 in cui gli era apparso il profeta Moroni. Moroni mostrava in quella visione il luogo in cui si trovavano le tavole, cioè sulla collina di Cumorah, presso Palmyra, dove la sua famiglia possedeva a quell'epoca una fattoria. Dopo la traduzione le tavole gli sarebbero state riprese dallo stesso Moroni. Le tavole originali sarebbero state viste da 11testimoni, la cui dichiarazione è premessa all'edizione a stampa del libro.
Le tavole d'oro sarebbero state scritte in "egiziano riformato", una lingua altrimenti ignota, e sarebbero state tradotte mediante l'aiuto di oggetti sacri (l'Urim e Tummim, le insegne sacerdotali ebraiche citate nella Bibbia).
Contenuto
Il Libro di Mormon reca come sottotitolo: "Un altro Testamento di Gesù Cristo", ed è una raccolta di 15 libri. Il libro prende il titolo dal maggiore autore delle tavole che Smith avrebbe tradotto, il profeta Mormon, padre di Moroni, il quale avrebbe riassunto anche altre tavole dei suoi antenati.
Benchè venga considerato come scritto molti secoli fa, il libro si rivolge alle generazioni odierne.
Vi sono narrate le vicende di una civiltà che si sviluppò nell'America settentrionale, che sarebbe derivata da migrazioni, in tempi diversi, di popolazioni semitiche ed israelite.
La prima migrazione fu quella del popolo di Giared (Giarediti) che ottenne da Dio di essere risparmiato dalla dispersione delle lingue e dei popoli, avvenuta secondo la Bibbia ai tempi della torre di Babele. Essi, guidati da Dio, attraversarono l'oceano Pacifico e si stabilirono in America, dove prosperarono fino ad essere distrutti da guerre intestine intorno al 590 a.C.. Uno di loro, il loro profeta Ether, scrisse quindi la storia del popolo su ventiquattro tavole, che sarebbero state ritrovate poi dal popolo Nefita.
La seconda migrazione avvenne alla fine del VII secolo a.C.: per fuggire la prossima cattività babilonese l'ebreo Lehi si allontanò da Gerusalemme e si spostò in Arabia, da qui attraversò l'oceano Indiano e quindi il Pacifico e sbarcò, sempre intorno al 590 a.C. in America. Alla morte di Lehi il popolo si divise tra i Lamaniti, discendenti di Laman. il figlio maggiore, e i Nefiti, discendenti da Nefi, un altro figlio di Lehi, scelto dal Signore per la sua rettitudine. I due popoli vissero fino al 400 d.C. alternando periodi di guerre e di pace. Mentre i Nefiti tennero degli annali, che proseguivano le tavole che avevano portato con loro da Gerusalemme, e continuarono gli usi e costumi ebraici, i Lamaniti ne persero ogni ricordo e Dio li avrebbe puniti scurendo la loro pelle. Dai Lamaniti discenderebbero gli Indiani d'America che conosciamo. Un altro popolo, emigrato sempre da Israele pochi anni dopo Lehi (Amucheliti), si fuse con i Nefiti sotto il re Mosia.
Gesù Cristo poco dopo la sua Resurrezione (34 d.C.) avrebbe fatto visita per alcuni giorni ai Nefiti, che si sarebbero convertiti al cristianesimo, e avrebbe fondato una Chiesa. Il popolo visse quindi in pace per quatto generazioni, ma in seguiito iniziò a diventare malvagio (interessante notare il sorgere di società segrete per l'ottenimento del potere) e Dio smise di favorirli. Alcuni profeti di quel periodo andarono a predicare ai Lamaniti, ottenendo un discreto successo e alcuni Lamaniti in quel periodo divennero più zelanti dei Nefiti stessi. Infine si riaccese la guerra e i Nefiti furono distrutti intorno al 400 d.C. Il profeta Mormon avrebbe lasciato le tavole a suo figlio Moroni, che dopo aver scritto qualcosa di suo pugno, le avrebbe nascoste per conservare la memoria delle vicende del suo popolo.
Elenco delle tavole d'oro
Joseph Smith affermava di aver tradotto le tavole d'oro che sarebbero state incise dal profeta Mormon. Lo stesso Mormon avrebbe inoltre riassunto altre tavole, menzionate nel Libro stesso:
- le Tavole di Nefi, che sarebbero state di due tipi: le Piccole Tavole e le Grandi Tavole: le prime erano più particolarmente dedicate alle questioni spirituali e al ministero e agli insegnamenti dei profeti, mentre le seconde contenevano per la maggior parte la storia secolare dei popoli interessati (1 Nefi 9:2-4). Tuttavia, dal tempo di Mosia in poi, le "Grandi Tavole" avrebbero incluso anche importanti questioni spirituali.
- Le Tavole di Mormon, che avrebbero contenuto un riassunto fatto da Mormon delle "Grandi Tavole" di Nefi, con molti commenti, ed inoltre la continuazione della storia di Mormon e le aggiunte di suo figlio Moroni.
- Le Tavole di Ether, che avrebbero contenuto la storia dei Giarediti. Questi annali sarebbero stati riassunti da Moroni, con l'aggiunta di commenti personali, e inseriti nella storia generale sotto il titolo "Libro di Ether".
- Le Tavole di Bronzo, sarebbero state quelle portate dal popolo di Lehi da Gerusalemme nel 600 a.C. Di queste tavole avrebbero inoltre fatto parte "i cinque libri di Mosè ed una storia dei Giudei, fino all'inizio del regno di Sedechia, re di Giuda, e le "profezie dei santi profeti" (1 Nefi 5:11-13). Molte parti di queste tavole, che citano Isaia e altri profeti, biblici e non biblici, compaiono nel Libro di Mormon.
Sommario dei libri del Libro di Mormon
- Primo libro di Nefi . Il suo regno e ministero
Il libro, suddiviso in 22 capitoli, sarebbe stato scritto da Nefi, figlio di Lehi. Questi per ordine divino avrebbe lasciato Gerusalemme intorno al 600 a.C. con la moglie Saria e i suoi quattro figli (Laman, Lemuele, Sam e Nefi), portando con sé gli "Annali dei Giudei" presi a Laban. Ismaele si unì a Lehi nel suo viaggio e i figli di Lehi sposarono le figlie di Ismaele. Lehi e Nefi ebbero una visione degli avvenimenti futuri e della venuta di Gesù Cristo. Giunti alle "grandi acque", nel luogo chiamato "Abbondanza", Nefi costrui una nave con la quale raggiunsero la terra promessa nel continente americano, intorno al 588 a.C.. Qui Nefi ricevette l'ordine da Dio di scrivere le piccole e le grandi tavole.
- Secondo libro di Nefi
Il libro, suddiviso in 33 capitoli, è ancora scritto da Nefi. Inizia con gli insegnamenti impartiti da Lehi a ciascuno dei figli. Viene inoltre riportata la profezia del rinvenimento degli annali da parte di un "Joseph figlio di Joseph", ossia lo stesso Joseph Smith. Viene quindi narrata la morte di Lehi, a cui segue il "salmo di Nefi". Dopo la morte del padre i fratelli di Nefi tentano di nuovo di ucciderlo ed egli fonda un nuovo insediamento insieme ai fratelli minori Giacobbe e Giuseppe. Dai suoi discendenti si originò il popolo dei Nefiti, mentre dai discendenti del fratello Laman, derivarono i Lamaniti. Per punizione dei loro peccati Dio avrebbe maledetto i Lamaniti la cui pelle si sarebbe quindi scurita.
- Libro di Giacobbe
Il libro, suddiviso in 7 capitoli, sarebbe stato scritto da Giacobbe, fratello minore di Nefi, e narra delle predicazioni di Giuseppe e Giacobbe, e della morte di Nefi (intorno al 544 a.C.. Nel libro sono profetizzate le future sofferenze del popolo di Nefi e la guerra con i Lamaniti.
- Libro di Enos
Il libro, di un solo capitolo, sarebbe stato scritto da Enos, figlio di Giacobbe. Nel libro sono raccolte diverse profezie di Enos sulla futura salvezza dei Lamaniti.
- Libro Giarom
Il libro, di un solo capitolo, sarebbe stato scritto da Giarom, figlio di Enos. Vi viene narrata la prospera vita dei Nefiti, osservanti dei comandamenti divini e vi vengono riportati gli insegnamenti di numerosi profeti.
- Libro di Omni
Il libro, di un solo capitolo, riporta brevi annotazioni attribuite ad Omni, figlio di Enos, che avrebbe quindi trasmesso le tavole ai figli Amaron prima e poi Chemish. Quest'ultimo le trasmise a sua volta al figlio Abinadom e questi a suo figlio Amalechi. Vengono citati gli avvenimenti tra circa il 361 a.C. e il 130 a.C..
Mosia, per ordine del Signore si sposta nella "terra di Zarahemla, dove scopre il popolo degli Amucheliti, che sarebbe emigrato a sua volta da Israele ai tempi della cattività babilonese, pochi anni dopo il viaggio di Lehi. Mosia sarebbe stato proclamato loro re. Gli sarebbe quindi succeduto il figlio Beniamino, che ottenne successi contro i Lamaniti, intorno al 385 a.C. e a cui gli Amalechiti avrebbero consegnato le tavole dei Giarediti.
- Parole di Mormon
Libro di un solo capitolo, scritto molti anni dopo gli avvenimenti narrati nelle tavole precedenti. Il suo scopo è di collegare le "piccole tavole di Nefi" con i libri successivi, riassunti da Mormon.
- Libro di Mosia
Il libro, di 29 capitoli, inizia con gli insegnamenti del re Beniamino e tratta le vicende del suo successore Mosia. Sotto il suo regno sarebbe stato riscoperto il regno di Lihmi, nella terra di Lehi-Nefi, di cui si narra la storia sotto i re Zeniff e Noè, con i profeti Abinadi e Alma, e la sconfitta subita dai Lamaniti. Il popolo di Lihmi si sarebbe riunito agli Amulechiti sotto il re Mosia, intorno al 121 a.C., portando con se le tavole nascoste dei Giarediti, scoperte durante una spedizione e che sarebbero state tradotte dallo stesso re Mosia. Il re avrebbe inoltre concesso al profeta Alma di riorganizzare la Chiesa. Dopo la morte di Mosia e di Alma, intorno al 92 a.C., il figlio di quest'ultimo, Alma il giovane, sarebbe divenuto Giudice e Sommo sacerdote.
- Libro di Alma: il figlio di Alma
Il libro, composto di 63 capitoli e vi si narrano le vicende del popolo dei Nefiti-Amulechiti, le sue contese interne ed esterne. Amlici avrebbe tentato di farsi re e con i suoi seguaci si sarebbe unito ai Lamaniti, che tuttavia sarebbero stati sconfitti. Il potere di giudice sarebbe quindi passato a Nefihah e Alma si sarebbe dedicato alla predicazione nelle terre di Gedeone, di Melek, di Ammonihah, e di Sidom, insieme ad Amulek. Ammon avrebbe convertito il re Lamoni e quindi molti altri Lamaniti. Alma avrebbe quindi combattutto il falso profeta Korihor e gli apostati Zoramiti, che si sarebbero uniti ai Lamaniti. La guerra contro i Lamaniti sarebbe stata guidata prima da Zoram (intorno all'81 a.C.) e quindi da Moroni (intorno al 74 a.C.). A Nefihah sarebbe succeduto nella carica di giudice il figlio Pahoran.
- Libro di Helaman
Il libro è suddiviso in 16 capitoli. Vi si narra dei giudici che durante la guerra si sarebbero succeduti al potere (Pahoran II, Pacumeni, Helaman). Intorno al 30 a.C. Nefi avrebbe iniziato una nuova predicazione ai Nefiti, ma il governo sarebbe stato in mano ai giudici corrotti e la fede dei Nefiti si sarebbe indebolita, tanto che i Lamaniti convertiti sarebbero stati migliori di loro.
- Terzo libro di Nefi, il figlio di Nefi che fu il figlio di Helaman
Il libro è suddiviso in 30 capitoli e sarebbe stato scritto dal Nefi del titolo. Vi si narra dei segni che sarebbero apparsi in occasione della nascita di Cristo. Nel frattempo il popolo dei Nefiti era caduto in potere dei predoni Glandianton, che in seguito furono sconfitti, mentre i Lamaniti convertiti avrebbero riacquistato il colore chiaro della pelle. I Nefiti avrebbero attraversato periodi di prosperità e di disordini. Nel 34 d.C. terremoti e oscurità di tre giorni avrebbero annunciato la Crocifissione. Poco tempo dopo il Cristo risorto sarebbe apparso ai Nefiti e avrebbe istituito dodici apostoli, e predicato in modo analogo a quello del Vangelo (discorso della montagna, discorso delle Beatitudini, ecc.), istituendo i sacramenti del battesimo e della comunione, e insegnando a recitare il Padre Nostro. A tre dei dodici che l'avrebbero richiesto sarebbe stata donata l'immortalità ed essi avrebbero continuato a predicare in eterno nel mondo. Cristo avrebbe inoltre predetto che sarebbe giunta, in prossimità della sua seconda venuta, una seconda rivelazione, rivolta ai gentili che avrebbero abitato la terra americana.
- Quarto libro di Nefi, che è il figlio di Nefi, uno dei discepoli di Gesù Cristo
Il libro si compone di un solo capitolo e tratta della conversione di Nefiti e Lamaniti, che per duecento anni avrebbero goduto di grande prosperità e pace, seguendo i precetti di Cristo, ma in seguito sorsero nuovamente divisioni e contese, in conseguenza delle quali, intorno al 321, Ammaron avrebbe nascosto le tavole sacre.
- Libro di Mormon
Il libro si compone di 9 capitoli. Ammaron avrebbe trasmesso la custodia delle tavole a Mormon, e sarebbe sorta una nuova guerra tra Nefiti e Lamaniti che sarebbe durata per oltre mezzo secolo mentre i Nefiti sarebbero piombati in piena decadenza morale e religiosa. Nel 385 i Nefiti si sarebbero radunati a Cumorah per l'ultima battaglia, mentre Mormon avrebbe nascosto le tavole sulla collina. I Nefiti sarebbero stati annientati e distrutti dai Lamaniti.
- Libro di Ether
Il libro, suddiviso in 15 capitoli, sarebbe un riassunto parziale di Moroni, figlio di Mormon, delle 24 tavole dei Giarediti, che sarebbero state rinvenute ai tempi del re Limhi, come si racconta nel libro di Mosia. Il resoconto originale sarebbe stato redatto da Ether, di cui viene data la genealogia. Il libro narra la storia dei Giarediti, guidati da Giared e dal fratello, la cui lingua non venne confusa alla torre di Babele e che per ordine del Signore si spostarono nel continente americano.
- Libro di Moroni
Il libro in 47 capitoli riporta una serie di precetti sull'ordinamento della Chiesa e di questioni dottrinali, come il rapporto tra bene e male, i miracoli, le tre virtù teologali e precetti Vi sarebbero contenute anche due lettere di Mormon al figlio Moroni, in cui sarebbero descritte le misere condizioni della chiesa e le apostasie.
Nella versione ufficiale della Chiesa mormone i quindici libri sono preceduti da un testo introduttivo, dalle testimonianze dei "Tre testimoni" e degli "Otto testimoni"., la "Testimonianza del profeta Joseph Smith" e "Una breve spiegazione sul Libro di Mormon".
Edizioni del libro
Il Libro di Mormon è stato tradotto in 72 lingue e stampato in circa 120 milioni di esemplari. La prima edizione italiana fu del 1852, con traduzione dall'inglese di Lorenzo Snow.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- Il Libro di Mormon: un altro testamento di Gesù Cristo: Cose chiare e preziose di Boyd K. Packer
- Libro di Mormon su Bibleman.net, sito non ufficiale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni]
- Evidenze del libro di Mormon sul sito della Brigham Young University (Foundation for Ancient Research and Mormon Studies)
- Quello che la Bibbia dice a riguardo del libro di Mormon
- Il testo del Libro di Mormon su LDS.org, sito ufficiale della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni.
- LDS Fair La Fondazione per l'informazione e le ricerche Apologetiche è un organizzazione non-profit dedicata a fornire risposte ben documentate ai criticismi della dottrina, credenza e pratica dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni)
- LDS Fair Wiki