Armagheddon

Da MormonWiki.

Armageddon[1] di solito si riferisce alla “battaglia di Armageddon," una guerra profetizzata alla fine dei tempi proprio prima della seconda venuta di Cristo.

Ed egli li raccolse insieme in un luogo chiamato nella lingua ebraica Armageddon (Apoc.16:16). Moltitudini, moltitudini nella valle del giudizio: perché il giorno del Signore è vicino nella valle del giudizio (Gioele 3:14).

Il centro di questa battaglia sarà nella valle di Megiddo, nel centro nord di Israele, nella parte sud della Galilea, chiamata in Greco, Esdraelon. La valle di Megiddo si trova a circa 60 miglia da Gerusalemme[2] ed è una pianura vasta e fertile. Oggi è terra estremamente produttiva. Si estende dalla baia di Haifa sulla costa nord in direzione sudest al fiume Giordano ed è larga 5 miglia nel suo punto più vasto. A nord è affiancata dal crinale di Nazareth e a sud dal monte Carmelo, dal Gilboa e dalle colline di Samaria. La valle di Megiddo, nei tempi antichi aveva un percorso molto frequentato, detto “la via del mare”. Siccome il passo era un posto strategico di difesa, una città fortificata fu costruita all’entrata della valle. La città era Megiddo, che in ebraico vuol dire “il luogo delle truppe”.

Era anche nota come Har-Megiddo o il “Monte di Megiddo.” Nelle versioni inglesi del Nuovo Testamento il nome viene tradotto come Armageddon. Nei millenni vi sono state combattute delle battaglie dagli Egiziani, Assiri, Israeliti, Romani, Babilonesi, Europei crociati, Mussulmani arabi, e moderni Israeliani.

Eventi che porteranno alla battaglia di Armageddon

Si è profetizzato che avranno luogo alcuni eventi prima che la vera battaglia inizi: La casa d’ Israele sarà raccolta nella sua patria e Gerusalemme e la nazione saranno ricostruite (Ezechiele 36:34; 37:21). 1. La terra di Israele diventerà produttiva (Ezechiele 36:8, 29-30, 34-35). 2. La nazione sarà unita, a differenza dei tempio antichi quando vi erano un regno di Giuda e un regno di Israele. 3. Gerusalemme sarà la capitale . 4. Giuda sarà una potente nazione. 5. Un gruppo di malvagie nazioni e-o organizzazioni serviranno il diavolo e sorgeranno contro Israele.

Gog e Magog

La guerra durerà 3 anni e mezzo e vi saranno coinvolte in qualche modo tutte le nazioni della terra, sia a favore che contro la nazione di Israele. Le forze del male sono chiamate, nelle scritture Gog e Magog. Ci sono anche referimenti nelle scritture a una grande, ultima battaglia dopo il Millennio fra le forze delle rettitudine, guidate da Michele l’arcangelo (vedere Adamo) e le forze di Satana chiamate Gog e Magog. Così, entrambe le battaglie (prima e dopo il Millennio)impegneranno gli eserciti di Gog e Magog (Ezechia l 38: 16 (15-16).

L’anziano Bruce R. McConkie disse: “Le profezie non citano le nazioni moderne che combatteranno pro o contro Israele, ma la designazione Gog and Magog viene data alla combinazione di nazioni che stanno cercando di rovesciare e distruggere il resto del seme scelto del Signore” (Mormon Doctrine, p. 298).

Alcuni antichi profeti descrissero l’esercito di Gog e Magog. Ezechiele lo descrisse come “rivestito di tutti i tipi di armatura, tutto il tuo esercito con targhe e scudi, tutti loro brandendo la spada ” (Ezechiele 38:4) venendo come “una tempesta” e “una nuvola per coprire la terra” (v. 9), avendo “molti” con lui.

Daniele descrisse il “re del nord ” come uno che viene con un “grande esercito” che altri non hanno la” forza di resistere” (Daniele 11:13, 15) e che viene “come un turbine, con carri, e con cavalieri, e con molte navi; ed entrerà nei paesi e strariperà e passerà oltre”(v. 40).

Gioele[3] dichiarò che l’esercito sarà il più grande esercito nella storia del mondo fino ad allora (Gioele 2:2). Lo descrisse come un “fuoco” che divora la terra, lasciando ciò che prima della sua venuta sembrava un ‘giardino di Eden’, “un deserto desolato ” (Gioele 2:3; see also Gioele 2:2, 4–5). Gioele disse anche che l’esercito sarebbe stato molto disciplinato in guerra e del tutto invincibile. “Quando cadranno sulla spada non si feriranno ” (Gioele 2:8; vedere anche Gioele 2:7, 9). Giovanni il rivelatore usò il linguaggio figurato di una nuvola di locuste (un numero così vasto da portare grande devastazione) e descrisse l’esercito come se avesse “denti di leone” “pettorali di ferro ” e “ali” che risuonavano “come il suono di carri di molti cavalli che vanno alla battaglia”(Apoc. 9:8–9). L’esercito contava “duecentomila migliaia ” (Apoc. 9:16), con“ pettorali di fuoco, e di giacinto, e di zolfo” e con “fuoco e fumo di zolfo” che usciva “dalle loro bocche” (Apoc. 9:17).

Bruce R. McConkie suggerì che “non è improbabile che questi profeti antichi abbiano visto tali cose come uomini rivestiti da forti armature, come truppe di cavalleria e compagnie di carri armati e di lanciafiamme come aerei e missili d’aria che esplodono, mandano schegge e buttano bombe; e persino altre armi ancora da essere inventate in un’epoca in cui la guerra è il desiderio e l’amore di uomini malvagi” (Doctrinal New Testament Commentary, 3:503). Orson Pratt discusse il metodo con cui questo esercito verrà reclutato:

Egli raccoglierà milioni e milioni di persone nelle valli attorno a Gerusalemme per distruggere gli ebrei dopo che si sono raccolti. Come farà questo, il diavolo? Farà miracoli per arrivarci. La Bibbia dice che i re della terra e i grandi saranno ingannati da questi falsi miracoli . Dice che ci saranno tre spiriti impuri che opereranno miracoli, e sono spiriti di demoni. Dove vanno? Ai re della terra; e cosa faranno? Li raccoglieranno per la battaglia sino al gran giorno di Dio onnipotente. Dove? Nella valle di Armageddon” (Journal of Discourses, 7:189).

I due profeti

Mentre la battaglia ha luogo, Gerusalemme sarà protetta da due profeti che deterranno grande potere. Giovanni il rivelatore diede la descrizione più dettagliata di questi due partecipanti. Sono chiamati i “due testimoni,” i “due alberi di ulivo” e i “due candelabri ” (Apoc.11:3–4). La rivelazione degli ultimi giorni insegna che essi sono “due profeti .. . . sorti nella nazione ebraica” che “profetizzeranno ad essa dopo che gli israeliti si saranno raccolti e avranno costruito . . . Gerusalemme” (Dottrina e Alleanze 77:15).

L’anziano Bruce R. McConkie scrisse:

“I due alberi di ulivo, e i due candelabri [sono] simboli dei due testimoni; il che significa forse che, come gli alberi di ulivo, forniranno olio per le lampade di quelli che vanno avanti a incontrare lo sposo; . . . e che come una lampada che si erge rifletteranno agli uomini quella luce che viene da Lui che è la Luce del Mondo". Questi profeti avranno il potere di pronunciare grandi giudizi sulla terra (vedere Apoc. 11:5–6). Come Mosè che tramite la sua parola rovesciò sugli egiziani sangue e malattie " (Esodo 7, 8, 9, and 10).

L’anziano Parley P. Pratt scrisse: “Giovanni, nell’undicesimo capitolo dell’Apocalisse, ci dà molti più particolari dello stesso evento. Ci informa che dopo che la città e il tempio sono ricostruiti dagli ebrei, i Gentili li pesteranno sotto i piedi per quarantadue mesi ci saranno due profeti che continueranno a profetizzare e faranno miracoli potenti. E sembra che l’esercito dei Gentili sarà ostacolato dal distruggere e sopraffare la città, mentre questi due profeti continueranno.(A Voice of Warning, p. 33).

Isaia chiamò questi profeti “due figli” e disse che erano l’unica speranza di liberazione per Israele perché sarebbero stati “ripieni della Furia del Signore”. (Joseph Smith Translation, Isaia 51:19–20; vedere anche JST, Isaia 51:17–18). Giovanni mostrò che alla fine i due profeti saranno catturati e uccisi dall’esercito nemico, e i loro corpi saranno lasciati nelle strade di Gerusalemme “per tre giorni e mezzo” mentre le forze del male si impegneranno in una grande celebrazione per la loro morte (Apoc. 11:9; vedere anche Apoc. 11:7–8, 10). Durante i “per tre giorni e mezzo” che i profeti giace ranno nelle strade, l’esercito saccheggerà la città di Gerusalemme e la restante popolazione di Israele (Apoc 11:9). Poi questi due profeti risorgeranno e si uniranno a Cristo alla sua venuta.

La caduta di Gerusalemme

Una volta che i due profeti del Signore siano uccisi dagli eserciti malvagi di Gog e and Magog, Gerusalemme non avrà protezione, tranne le persone rette che saranno protette dal Signore Perché io raccoglierò tutte le nazioni per la guerra a Gerusalemme e la città sarà presa,le case saranno saccheggiate e le donne violate; la metà degli abitanti della città andrà in cattività, ma il resto del popolo non sarà sterminato dalla città (Zaccaria 14:2).

E quando vedrete Gerusalemme circondata di eserciti sappiate allora che la sua desolazione è vicina (Luca 21:20). L’anziano Pratt spiegò: “ Dopo una lotta di tre anni e mezzo, essi [l’esercito di Gog] con il tempo avranno successo nel distruggere questi due profeti e molta parte della città, si manderanno regali a vicenda a causa della morte dei due profeti, e nel frattempo non permetteranno che i loro cadaveri siano messi nelle tombe, ma vorranno lasciarli nelle strade di Gerusalemme per tre giorni e mezzo durante i quali gli eserciti dei gentili, composti da molti popoli di varie lingue e nazioni passeranno nella città, derubando gli ebrei e vedranno i loro cadaveri nelle strade”(Voice of Warning, p. 33). ( Zaccaria dice che solo un terzo della nazione di Israele sopravviverà a questa prova finale quando la “città [Gerusalemme] sarà presa e le case saccheggiate, e le donne violentate e metà della città andrà in prigionia ” (Zaccaria 14:2; vedere anche Zaccaria 13:8–9; 14:1).

La Venuta in gloria del Salvatore

L’anziano Joseph Fielding Smith, Dopo aver citato molti profeti disse:” Adesso ho letto questi passaggi di scritture da molti profeti. Qui trovate Isaia che dice che il Signore riverserà la guerra in tutto il mondo; Geremia che dice la stessa cosa, parlando di queste cose orribili, Daniele, idem, Ezechiele, pure. Troviamo Gioele, Sefania, Zaccaria, tutti che proclamano che in questo ultimo giorno, il giorno in cui il sole sarà oscurato e la luna trasformata in sangue e le stelle cadranno dal cielo, tutte le nazioni della terra si raccoglieranno contro Gerusalemme. Lo dicono tutti ed quando il tempo verrà il Signore uscirà dal suo nascondiglio ”.

Proprio nel momento in cui la completa distruzione di Israele sembra imminente, Cristo farà ritorno[4] in potere e gloria, ponendo il suo piede sul monte degli Ulivi. Il monte si dividerà in due e i sopravvissuti fuggiranno attraverso di esso. Poi Cristo riverserà la distruzione sugli eserciti dei malvagi. Quelli che ha salvato saranno invitati a vedere e sentire le ferite della sua crocifissione e poi sapranno con certezza che Gesù è il Messia. “Proprio nel momento della seconda venuta del nostro Signore, ‘tutte le nazioni’ saranno raccolte ‘contro Gerusalemme per dare battaglia’ (Zaccaria 11; 12—14) e ci sarà la battaglia di Armagheddon (ovviamente in tutta la zona da Gerusalemme a Meghiddo e forse di più)“.

Cristo verrà ‘come un ladro’, vuol dire inaspettatamente, e ad accompagnare il suo ritorno ci saranno i sollevamenti drammatici promessi (Apoc. 16:14–21). La venuta di Cristo non solo salverà i sopravvissuti alla battaglia di Armagheddon ma influenzerà la terra intera: I due profeti che giacciono morti nelle strade di Gerusalemme saranno risorti al cospetto del popolo (Apoc. 11:11—12” Dopo tre giorni e mezzo, all’improvviso, lo spirito della vita da Dio entrerà in loro, si alzeranno in piedi e su chi li vedrà scenderà un gran terrore, ed essi udranno una voce dal cielo che dirà:” Alzatevi” ed essi saliranno in una nuvola davanti ai loro nemici che li guardano”(Pratt, Voice of Warning, p. 33). Un terremoto colpirà la terra, influenzando tutto il mondo—il terremoto più disastroso che il mondo abbia mai conosciuto (vedere Apoc. 11:13; 16:18; Ezechiele 38:19–20; Haggeo 2:6–7).

Le masse terrestri si uniranno: isole e continenti diverranno una sola terra, ogni valle sarà innalzata e ogni montagna sarà spianata, la terra oggi scabra si spianerà in un giardino millenario—il grande abisso –presumibilmente l’oceano Atlantico—ritornerà al suo posto nel nord.‘ E la terra sarà come era nei giorni prima che si dividesse’ ((Dottrina e Alleanze 133:21–24). Questo terremoto creerà in modo evidente un’enorme sorgente a Gerusalemme che formerà un nuovo fiume che scorrerà a occidente del mar Mediterraneo ed a est del mar Morto (vedere Zaccaria 14:8—9; Gioele 3:18; Ezechiele 47:1—15). A causa di questo fiume il Mar Morto avrà le sue acque sanate cioè diventerà come un lago con vegetazione verde che circonda le sue rive, e branchi di pesci nelle acque (vedere Ezechiele 47: 6—12 ; Joseph Smith, Teachings of the Prophet Joseph Smith, p. 286).

L’area attorno a Gerusalemme che adesso è collinare ed aspra si abbasserà e sarà come una pianura (Zaccaria 14: 10). Mentre i giudei fuggono per il passaggio creato dalla divisione del monte degli Ulivi al nord e al sud, vedranno il Messia che è venuto a liberarli. In gioia e gratitudine si butteranno ai piedi del liberatore e scopriranno le ferite nelle sue mani e nei piedi. All’improvviso capiranno che il loro Messia è il Messia che era venuto prima a loro, e la nazione ebraica sarà convertita al suo Dio. ( vedere Zaccaria 14:5; 12:9–10; 13:6; (Dottrina e Alleanze 45:47–53).

La furia del Signore verso l’armata di Gog consisterà di altri giudizi, oltre al grande terremoto: gli eserciti di Gog si volgeranno l’uno contro l’altro forse nel panico e nella confusione del grande terremoto (vedere Ezechiele 38:21; Zaccaria14:13). Una gran pioggia di fuoco e grandine si riverserà sull’esercito (vedere Ezechiele 38:22; Dottrina ed Alleanze 29:21; Apoc. 16:21). Ezechiele dichiarò che il fuoco sarà mandato anche nella terra di Magog (vedere Ezechiele 39:6). Il resoconto di Ezechiele potrebbe essere molto facilmente il resoconto di una guerra atomica. Isaia descrisse l’effetto del fuoco sulla terra stessa (vedere Isaia 34:9–10). Una pestilenza colpirà l’esercito causando terribile morbo e calamità (vedere Zaccaria 14:12; comparare (Dottrina e Alleanze 29:18–20).

Il risultato sarà che solo un sesto dell’esercito invasore sopravviverà al giudizio del Signore (vedere Ezechiele 39:2), e il loro potere di fare la guerra sarà distrutto. Così grande sarà la devastazione che per sette anni Israele potrà sopravvivere delle cose rimasta dalla guerra (vedere Ezechiele 39:8–10). Ci vorranno sette mesi per seppellire i morti e d’allora in poi delle squadre di seppellimento cercheranno eventuali salme nel tentativo di ripulire la terra (vedere Ezechiele 39:11–16).

L’entrata nel Millennio

"Armagheddon segna la fine del mondo che è definita come ‘la distruzione dei malvagi’ (JS—M 1:4). Ma esso prepara la via per entrare nel regno millenario di Cristo e l’era di pace che durerà per mille anni. L’umanità entrerà in un periodo notevole di rettitudine, salute, istruzione, prosperità e sicurezza. (vedere Isaia 65:17–25; Zaccaria 14:9, 16–20; (Dottrina e Alleanze 84:98–102; 101:23–24; 133:52–56.) L’era millenaria non potrebbe iniziare senza la vasta distruzione dei malvagi. Perciò, mentre la battaglia di Armagheddon è in se stessa una cosa orribile da contemplare, è necessaria a causa della malvagità del mondo e in ultima analisi giocherà un ruolo importante nel piano del Signore per la redenzione del mondo.

Il presidente Joseph Fielding Smith osservò : So che queste cose sono spiacevoli. Non è una bella cosa persino per me stare qua e dirvi ciò che c’è nelle scritture. Se il Signore ha una controversia con le nazioni, le pone di fronte alla spada. I loro cadaveri giacciono insepolti sulla superficie della terra. Non è bello, ma non dovremmo saperlo? Non è nostro dovere leggere queste cose e capirle?

Non pensate che il Signore ci abbia dato queste cose affinché noi possiamo conoscerle e prepararci con l’umiltà, il pentimento, la fede, per poter sfuggire a queste terribili situazioni che sono state mostrate da questi profeti antichi? Ecco perché le sto leggendo, anche se come voi mi sento male, e prego perché queste cose finiscano, ma finiscano bene. . . Così prego ogni giorno della mia vita che il Signore affretti la sua opera ; e mentre tutto questo deve accadere, spero che l’affretterà, perché possa arrivare presto alla fine, che la pace possa venire, e così ripeto, come ho detto in un discorso qualche tempo fa, prego per la fine del mondo perché voglio un mondo migliore, voglio la venuta di Cristo. Voglio un regno di pace, voglio che venga il tempo in cui ogni uomo possa vivere in pace e nello spirito di fede, umiltà e preghiera.

Strumenti personali
Altre lingue