Belle Spafford

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Belle S. Spafford

Belle Smith Spafford è stata la nona presidentessa generale della Società di Soccorso ed ha servito dal 1945 al 1974. Ha lavorato durante le amministrazioni di sei presidenti della chiesa e è stata la presidentessa generale della Società di Soccorso che avesse viaggiato di più. Durante il suo mandato di presidentessa, la Società di Soccorso crebbe da un’organizzazione di 100.000 membri abitanti quasi tutti negli Stati Uniti occidentali, a quasi 1 milione di membri in 65 paesi. I suoi trent’anni di chiamata nella Società di Soccorso fanno sì che sia la presidentessa generale rimasta in carica più a lungo.

Cenni Biografici

Belle nacque a Salt Lake City, Utah, da John Gibson Smith ed Hester Sims Smith l’ 8 ottobre 1895, la più giovane di sette figli. Il suo nome completo era Marion Isabelle Sims, ma la conoscevano dappertutto solo come Belle. Il padre di Belle morì improvvisamente sette mesi prima della sua nascita, e la madre, vedova, insegnò ai figli il valore della frugalità e dell’indipendenza.

Belle si laureò dalla Scuola Normale (istruzione all’insegnamento) all’Università dello Utah. In seguito studiò all’università Brigham Young a Provo, Utah, dove lavorò anche come istruttore speciale per curare i bambini handicappati. Dopo il suo matrimonio avvenuto nel 1921 con Willis Earl Spafford, di recente reduce dal servizio militare nella I Guerra Mondiale, Belle continuò a lavorare alla BYU per qualche tempo. Quest’esperienza le diede una grande comprensione per i meno fortunati, e Belle usò i suoi talenti per dirigere programmi di assistenza sociale per la Società di Soccorso in Utah, Arizona, e Nevada. Fra i servizi che Bella supervisionava erano i programmi per le madri non sposate, le adozioni, la cura per i bambini trascurati, e la guida della gioventù. Belle partecipò anche al programma di affidamento degli studentiindiani della Chiesa.

Belle ed Earl ebbero due figli, Mary ed Earl, Jr. Belle ebbe un’esperienza devastante quando, nel 1963, il marito Earl morì di infarto, e nel giro di un anno morì anche la figlia Mary.

Chiamate nella Chiesa

Dopo essersi trasferita a Salt Lake City nel 1935, Belle fu chiamata come membro del Comitato Generale della Società di Soccorso. Non molto dopo divenne editore della rivista The Relief Society. Servì come consigliera di Amy Brown Lyman dal 1942 al 1945, e, al rilascio di Amy nel 1945, Belle fu chiamata Presidentessa Generale della Società di Soccorso e servì per trent’anni.

Belle si ritirò dalla presidenza generale della Società di Soccorso nel 1974 e morì nel 1984 all’età di 86 anni.

Avvenimenti durante il servizio di Belle come presidentessa della Società di Soccorso.

•L’appartenenza alla Società di Soccorso è cresciuta da 100.000 membri principalmente fra le montagne dell’Ovest a quasi 1 milione di membri in 65 paesi. Quest’aumento di persone era largamente il risultato di nuove linee di condotta della chiesa che eliminò come requisito richiesto l’appartenenza alla chiesa, e fece sì che ogni membro della Chiesa di sesso femminile di età superire ai diciotto anni facesse parte della Società di Soccorso. •Dopo la II Guerra mondiale la Società di Soccorso aiutò inviando soccorsi alle persone che soffrivano in Europa. L’organizzazione mandò abiti, lenzuola e coperte, sapone, e altri generi di necessità nelle aree danneggiate dalla guerra. •Negli anni ‘50 la Società di Soccorso aumentò la sua enfasi sull’istruzione, specie l’economia domestica ed i servizi sociali.

Belle espanse e rese professionali i Servizi Sociali della Società di Soccorso, in cooperazione con il Programma di Benessere della Chiesa. Alla fine, durante il suo mandato i programmi di servizio sociale furono spostati ad altri dipartimenti, inclusi i Servizi familiari SUG.

Nel 1945 Belle chiese ad ognuna delle 100,000 sorelle della Società di Soccorso di donare cinque dollari l’una per cominciare la costruzione del nuovo edificio della Società di Soccorso. Superando l’obiettivo dei $500,000 dollari in un solo anno, i fondi furono integrati dalla Chiesa, e fu scelto un lotto di terra a est del tempio di Salt Lake. La costruzione iniziò nel 1953 e l’edificio fu dedicato il 3 ottobre 1956. La costruzione ora ospita gli uffici della Società di Soccorso, delle Giovani Donne e della Primaria.

Quando Belle fu chiamata presidentessa, le donne pagavano annualmente per far parte della Società di Soccorso. Iniziando dal 1971 tutte le donne mormoni di diciotto e più anni furono considerate membri e i fondi operativi della Società di Soccorso furono ricevuti dai bilanci dei rami. Prima di allora uno dei doveri delle insegnanti visitatrici era di raccogliere le rate. Ora ad esse fu detto di fare del servizio invece di raccogliere denaro.

Per anni ogni ausiliaria della Chiesa aveva pubblicato la sua rivista, The Relief Society Magazine, di cui Belle fu editore per molti anni, fu sostituita dall’ Ensign nel 1971. Questo cambiamento fu difficile specie per Belle, ma lei osservò: "Adeguarsi è penoso, come è penoso nel cambiare un vecchio schema in uno nuovo, ma dobbiamo creare nuovi schemi” .

Motto personale

Belle credeva che: "Se vale la pena di fare una cosa, voglio metterci dentro tutto quel che ho."

Storie dalla vita di Belle Spafford •Belle Una volta chiese alla nonna, Isabella M. Sims, se le avrebbe lasciato l’orologio d’oro quando sarebbe morta. La nonna rispose:”Ti darò qualcosa d’altro che ho portato dalla Scozia e che ti servirà nelle eternità – Ti lascerò la mia testimonianza del Vangelo." (Janet Peterson and Connie Lewis, “Making a Difference for Women: Belle S. Spafford,” Ensign, Mar. 2006, 44)

•Nel 1926, Belle fu sorpresa quando il suo vescovo la chiamò per essere consigliera della Società di Soccorso del rione e rispose: “Quell’organizzazione è per mia mamma, non per me”. Dopo tre settimane chiese di essere rilasciata e di nuovo dopo un incidente di macchina, ma il suo vescovo, dopo averci pensato rifiutò.

Belle fu d’accordo sul fatto di dover fare del suo meglio. Osservò, "Avevamo bisogno di reclutare più giovani donne ed avere programmi un po’ più significativi. Decidemmo di fare qualcosa di più che cucire coperte il giorno dell’economia domestica ….Così lavorai a questi obiettivi con la mia presidentessa e l’altra consigliera". (Janet Peterson and Connie Lewis, “Making a Difference for Women: Belle S. Spafford,” Ensign, Mar. 2006, 44)

•L’anziano Boyd K. Packer narrò la storia seguente su Belle Spafford: "Nell’ aprile 1945 Belle Smith Spafford diventò la presidentessa della Società di Soccorso. Soltanto una settimana o due dopo che era stato sostenuta, venne una lettera dal Consiglio Nazionale delle Donne, annunciando la loro riunione annuale tenuta a New York.

Sorella Spafford aveva assistito a quelle riunioni prima, ed in vista della sua esperienza precedente, lei e le sue consigliere considerarono attentamente l’invito per parecchie settimane. Decisero infine di chiedere al Presidente della Chiesa che la Società di Soccorso non intervenisse più in quei consigli. Prepararono una dichiarazione elencando tutte le ragioni per questa linea di condotta.

Tremula e incerta, sorella Spafford pose la lettera sullo scrittoio del Presidente George Albert Smith dicendo:”La presidenza della Società di Soccorso vuole raccomandare che la commissione generale ritiri la sua appartenenza dal Consiglio nazionale e dal Consiglio internazionale delle donne, per i motivi elencati su questo foglio”.

Il Presidente Smith lesse accuratamente il foglio. Non erano stati membri di questi consigli per più di cinquant’anni? Domandò.

Sorella Spafford spiegò quanto fosse costoso andare a New York, quando c’erano le riunioni, e descrisse l’umiliazione che avevano provato occasionalmente. Raccomandò che si ritirassero perché “Non si ricava niente da questi consigli”. Questo saggio, vecchio profeta si appoggiò allo schienale della sedia e la guardò con aria turbata: “Vuole ritirarsi perché non ne ricava niente?”. Chiese. “Questo è ciò che sentiamo “replicò lei.

“Mi dica” disse lui “ Cos’è che date voi?”e continuò “sorella Spafford, mi sorprende. Pensa sempre in termini di ciò che ricava? Non pensa anche in termini di ciò che ha da dare?”

Le restituì il foglio e le tese la mano. Con considerevole fermezza disse “Continuate ad essere membri in questi consigli e fate sentire la vostra influenza”.

E così fecero! Sorella Spafford prese la gentile correzione da quel saggio profeta e venne il giorno che lei fu presidente di quelle organizzazioni. Adesso passo lo stesso messaggio a ogni sorella nella Chiesa. Se vi assentate dalla Società di Soccorso perché non ne ricavate niente ditemi, care sorelle,cos’è che ci state mettendo voi?"(Boyd K. Packer, “The Relief Society,” Ensign, Nov. 1978, 7)

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