Chieko Okazaki
Da MormonWiki.
Chieko Nisimura Okazaki è stata la prima donna non-caucasica, a servire nella Presidenza Generale della Società di Soccorso della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (chiesa mormone). Okazaki è stata anche un’autrice di best-seller.
Okazaki ha servito come consigliera, prima di Elaine L. Jack, nella Presidenza Generale della Società di soccorso della Chiesa, dal 1990 al 1997. E’ stata una delle prime ad affrontare, nell’ambiente della chiesa, la questione degli abusi sessuali e a discutere del conciliare lavoro e famiglia, dell'omosessualità, delle famiglie allargate e a far fronte - come già aveva fatto – al problema del razzismo.
Okazaki è stata una delle autrici di libri, rivolti ad un pubblico Santi degli Ultimi Giorni, più letta. Il suo primo libro era una raccolta di discorsi, intitolato “Illuminato”. Il libro ha venduto più di 100.000 copie. Ha pubblicato almeno altri cinque volumi, compreso “Il gatto Cradle”, “Aloha!” e “Santuario”.
Okazaki nacque il 21 Ottobre 1926, in una famiglia buddista, in una piantagione, sull'isola grande delle Hawaii. Si convertì alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni dopo l'inizio di un corso sul mormonismo, tenutosi nella sua scuola, all'età di 11 anni. Venne battezzata all'età di 15 anni. I genitori di Okazaki lavoravano ore nei campi e facevano ciabatte, per finanziare la sua formazione presso l'Università delle Hawaii. Lì, incontrò il suo futuro marito, Ed, e lo sposò, anche se era un membro della fede congregazionalista. Ed si unì alla Chiesa mormone entro un anno del loro matrimonio. La coppia si trasferì a Salt Lake City, nel 1951 in modo da poter proseguire gli studi universitari, in ambito sociale, presso l'Università dello Utah. Okazaki lavorò presso la scuola elementare Uintah, sul lato est della città. C'era ancora molta discriminazione razziale contro i giapponesi, sul continente degli Stati Uniti, a quel tempo, uno strascico della Seconda Guerra Mondiale. Okazaki sottolineava le sue radici hawaiane, indossando colori vivaci e fiori tra i capelli. Il suo atteggiamento felice e ottimista, superò i pregiudizi dei genitori dei bambini a cui insegnava.
A causa delle sue condizioni di salute, Okazaki ebbe solo due figli, Kenneth e Robert. Continuò ad insegnare a scuola, nello Utah, e in seguito in Colorado, fino a diventare una direttrice. Nel 1961, divenne il primo membro non-caucasico ad essere nel consiglio delle Giovani Donne della Chiesa. Sette anni dopo, si unì al marito, quando egli servì, per tre anni, come presidente di missione, ad Okinawa, in Giappone.
Pochi anni dopo, le fu chiesto di lavorare come consigliera nella Primaria della Chiesa SUG, che sovrintende all'educazione religiosa dei figli dei mormoni. Ha servito in quella chiamata fino a quando ebbe la sua nomina, nel 1990, alla Presidenza della Società di Soccorso. Nella sua posizione, nella presidenza della Società di Soccorso, Okazaki è stata chiamata spesso a parlare, durante le Conferenze Generali della Chiesa. La Conferenza Generale si tiene semestralmente e viene trasmessa a milioni di persone. Okazaki ha lavorato ai suoi discorsi per settimane, prima di consegnarli, mettendoli a punto più e più volte. In questo modo, i suoi discorsi diventarono dei capolavori. Okazaki aveva un umorismo sottile e le sue storie erano ben scelte, per rendere bene il suo punto di vista.
Ed è morto nel 1997 e Okazaki ha ampliato la sua sfera di servizio. "Ha visitato roulottes e case di cura, ha parlato nelle piccole chiese, in Africa, e nelle grandi conferenze in Australia, ha trovato le donne che si sentivano perse. La sua voce è arrivata globalmente, anche se il suo approccio è rimasto individuale." Le sfide di Okazaki, dall’infertilità, al pregiudizio, alla perdita del marito, incluso anche il cancro, hanno dato un esempio di forza spirituale. Okazaki è morta all’età di 84 anni, a Salt Lake City, a causa di un’insufficienza cardiaca, nel mese di Agosto 2011.
