Cloe Smith guarì tramite la preghiera e il sacerdozio

Da MormonWiki.


Circa in questo periodo una giovane, dal nome di Chloe Smith, membro della chiesa mormone, giaceva malata con una febbre che non la lasciava, con una famiglia che occupava una delle case della fattoria di Isaac Morley, a Kirtland. Molti della chiesa l’avevano visitata e avevano pregato con lei ma invano; sembrava fosse in punto di morte ma non voleva essere visitata da un medico.

Questa situazione irritava molto i suoi parenti che l’avevano cacciata da casa perché apparteneva alla chiesa, e che, insieme con molti altri del vicinato, erano arrabbiati e dicevano: "Questi malvagi ingannatori la lasceranno morire così senza nemmeno chiamarle un dottore a causa delle loro superstizioni, e se lo faranno noi li perseguiteremo per aver agito così". Tutti i giorni aspettavano che la ragazza morisse, e nel frattempo facevano molte minacce.

In queste circostanze, il presidente Smith e io stesso, con molti altri anziani andai a visitarla, Stava così male che non era stato permesso a nessuno, negli ultimi giorni, parlarle tranne che a sussurri, e persino la porta della baracca era foderata con stoffe per attutire il rumore.

Ci inginocchiammo e pregammo a voce alta uno per volta, dopodiché il presidente Joseph Smith si alzò, andò al capezzale, la prese per mano, e le disse a voce alta, "Nel nome di Gesù Cristo alzati e cammina!".

Si alzò subito: fu vestita da una donna che era là, poi si diresse verso una sedia vicino al fuoco, fu aiutata a sedersi e si unì agli altri nel cantare un inno. La casa si riempì di gente in poco tempo, e la giovane si alzò e strinse le mani delle persone che entravano, da quel momento in poi fu perfettamente guarita.

Autobiography of Parley P. Pratt (Salt Lake City, Utah: Deseret Book, 1985), 51-52.

Strumenti personali