Crescita internazionale della chiesa
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Crescita internazionale
Dalla seconda guerra mondiale, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni o chiesa mormone ha sperimentato una rapida crescita internazionale. Dopo un breve periodo di rivitalizzazione post bellica e l’aumento della frequenza in chiesa da parte dei membri, questo articolo si focalizza sugli adattamenti che hanno accompagnato la crescita e l’internazionalizzazione. Nell’indagare sugli sviluppi recenti,esso fornisce un’introduzione alla chiesa mormone contemporanea.
1945-1990 La crescita internazionale post bellica
In seguito alla seconda guerra mondiale, il presidente della chiesa Mormone George Albert Smith fu impegnato attivamente a inviare merci dall’America per aiutare ad alleviare la sofferenza dei membri della chiesa e di altri in Europa, specialmente in Germania, organizzò la riapertura della Missione Europea e gli aiuti umanitari della chiesa. Trovò i rami della chiesa disorganizzati, le cappelle distrutte e molti membri senza case. Molti avevano perso i loro averi ed erano in grande bisogno di cibo e di abiti. I Servizi di Benessere della chiesa divennero un fattore significativo nella ripresa di molti membri della chiesa e anche di quelli di altre fedi (Ludlow, Encyclopedia of Mormonism, p.639).
Poiché molte attività della chiesa, incluso il lavoro missionario e la costruzione di edifici erano state rimandate, fu necessario far rivivere e stabilire nuovamente dappertutto i programmi della Chiesa. Non passò molto tempo prima che la forza missionaria fosse raggruppata e centinaia di cappelle venissero ricostruite. In seguito alla seconda guerra mondiale, più di metà delle spese della chiesa riguardavano i progetti edilizi. Metà delle cappelle in uso durante la metà degli anni ’50 fu eretta in questo periodo di ricostruzione(Ibid.).
Diventare una chiesa internazionale
La conclusione della seconda guerra mondiale iniziò un’era di espansione internazionale per la Chiesa mormone. Nel 1947 i membri della chiesa erano un milione, e per il 1990 la somma raggiungeva più di sette milioni. “La crescita fu particolarmente elevata lungo la costa occidentale dell’America, nell’America Latina, e, dopo il 1978, in Africa. Nel 1950 la chiesa aveva 180 pali organizzati, quasi la metà di essi in Utah; nel 1990 c’erano 1.700 pali, e meno di un quarto di essi erano in Utah. Nel 1950 la chiesa era organizzata in meno di 50 nazioni o territori, ma per il 1990 era arrivata a 128. Meno dell’ 8 % della chiesa viveva al di fuori di Stati Uniti e Canada nel 1950, ma quarant’anni più tardi questo era circa il 35%.
Nello stesso periodo il numero dei missionari mormoni crebbe da 6.000 a 40.000 e il numero dei templi mormoni passò da otto, dei quali solo uno era al di fuori degli Stati Uniti, a quarantaquattro, ventitré dei quali era fuori dagli Stati Uniti” (Ludlow, 639).
Il presidente della chiesa David O.McKay fu il primo presidente a viaggiare molto. Viaggiò nelle missioni in Europa, America Latina, Africa, e nel sud del Pacifico, dedicando due siti per i templi in Europa ed annunciando un nuovo tempio in Nuova Zelandia. "Nel 1955 dichiarò che la chiesa doveva mettere in atto‘ogni sforzo ragionevole e praticabile per mettere a disposizione dei membri della chiesa, in queste lontane missioni, ogni privilegio educativo e spirituale che la chiesa ha da offrire’ (CR [Apr. 1955]:25)". Fu posta anche l’enfasi sul fatto di chiamare missionari locali per rimpiazzare i missionari americani (Ibid.).
L’espansione internazionale richiese una selezione di pratiche, insegnamenti e programmi per determinare quali di essi costituisse il nocciolo del vangelo e quale riflettesse la cultura americana dove era stata fondata la chiesa mormone. L’apostolo Bruce R. McConkie, parlando ai mormoni americani disse:” Le altre persone hanno un retaggio differente da noi, e ciò non importa al Signore…Non è diverso avere diversi costumi sociali da quanto sia diverso avere linguaggi differenti…e il Signore conosce tutti i linguaggi” (Palmer, pp. 143, 147)
Nel 1987 l’Apostolo Boyd K.Packer disse ai dirigenti mormoni :"Non possiamo muoverci [in varie nazioni] con una chiesa dell’Utah del 1947! Non potrebbe essere che noi non siamo preparati a portare il vangelo perché non siamo preparati a prendere (ed essi non sono preparati a ricevere) tutte quelle cose con cui l’abbiamo avvolto, come un bagaglio extra?” (come citato in Dialogue 21 [Fall 1988]:97). L’obiettivo era dar la possibilità a persone di tutte le culture e prospettive di trovare la vera fratellanza nella chiesa (Ludlow, 642).
Nel 1974 il Presidente Spencer W. Kimball sfidò i membri a portare il vangelo al mondo e li spronò a “pregare perché le barriere venissero rimosse”. Vennero fatti degli sforzi per lavorare coi governi internazionali per risolvere problemi che avrebbero intralciato le attività della chiesa. “Nel 1977 la chiesa fu riconosciuta legalmente in Polonia, e nel 1985 fu dedicato un tempio nella Repubblica Democratica tedesca. Le drammatiche rivoluzioni politiche degli anni 1989-1990 aprirono altre nazioni del blocco orientale,” portando al lavoro missionario nell’Unione Sovietica (Ibid.).
Nel giugno 1978 il Presidente Spencer W. Kimball ricevette una rivelazione che estendeva le benedizioni del sacerdozio a tutti i maschi degni. La rivelazione fu preceduta da una preghiera lunga e seria. Con questa rivelazione, ogni uomo fedele, e degno della chiesa potè ricevere il Santo Sacerdozio a prescindere dalla sua razza o colore. (Vedere Dottrina e Alleanze Dichiarazione-2). Immediatamente, i
mormoni neri in Africa ed altre aree con una significativa popolazione nera furono suggellati nei templi, ricevettero il sacerdozio, furono chiamati in missione ed a servire in posizioni di dirigenza della chiesa “. La prima autorità generale nera fu l’Anziano Helvécio Martins del Brasile, fu sostenuto alla conferenza generale della chiesa nell’aprile 1990” (Ibid.).
Istruzione di chiesa
Fra il 1950 e il 1990 l’iscrizione totale ai programmi educativi della chiesa aumentò da 38.400 a 442.500 (vedere Church Educational System). L’iscrizione a tempo pieno all’università Brigham Young della chiesa mormone passò da 5,400 nel 1950 a quasi 25,000 nel 1975. L’espansione maggiore nelle iscrizioni venne nel settore dell’istruzione religiosa.
Poiché sin dal primo ventennio del secolo gli studenti nelle comunità a prevalenza mormoni avevano frequentato classi di seminario adiacenti alle loro scuole secondarie. Per i mormoni il seminario è in qualche modo simile alla Scuola Domenicale tranne che si tiene nei giorni feriali. Tutti i giovani mormoni sono incoraggiati a frequentarlo e molti lo fanno. Negli anni ’50 a iniziare con la California, "al mattino presto "i seminari cominciavano le riunioni negli edifici della chiesa, vicino alle scuole pubbliche secondarie. Dopo il 1968 nelle aree dove la chiesa era piccola, ai giovani mormoni vennero dati materiali del seminario per lo studio a casa “. La chiesa aumentò anche il numero di istituti di religione posti vicino a campus di colleges e università. Per il 1990 programmi di seminario o istituto furono introdotti in settantaquattro nazioni o territori” (Ludlow, 644).
In questo periodo di tempo, fu data un’attenzione speciale ai mormoni in età da college. “Nel 1956 fu organizzato alla Brigham Young il primo palo di studenti, con dodici rioni, nel campus dell’Università”. Questo offrì agli studenti l'occasione di dirigere e permise ai servizi della chiesa di accedere ai bisogni degli studenti. Rioni di studenti furono stabiliti anche in aree dove c’erano membri in età da college. “L’evidenza soggettiva suggeriva una crescita spirituale maggiore [in questi studenti]; ed in cose statisticamente misurabili come matrimoni nel tempio e frequenza alle riunioni, i rioni di studenti guidavano la chiesa” (Ibid.).
Nelle aree del Pacifico e dell’ America Latina, dove la chiesa cresceva rapidamente, essa tornò alla sua antica pratica di stabilire scuole di istruzione religiosa e per insegnare le materie basilari. Stabilì quaranta scuole elementari e secondarie in Messico, e un college proprio fuori da città del Messico. Man mano che queste nazioni svilupparono le proprie organizzazioni educative la chiesa chiuse molte scuole. (Ibid.).
Espansione edilizia
Le nuove congregazioni mormoni richiedevano nuovi edifici. La chiesa trovò necessario completare più di una nuova cappella al giorno. I costi potenziali erano grandi e molti santi locali non potevano pagare la loro parte (Ludlow, p.644).
Mentre si erigevano edifici scolastici nel sud Pacifico si scoperse una soluzione. A causa di una mancanza di lavoratori si cominciò un programma detto dei “missionari edilizi”. Dei missionari vennero chiamati per donare il loro lavoro per due anni. Costruttori esperti insegnavano a costruire ai missionari e la chiesa poté costruire scuole e chiese a un costo molto minore.
“Negli anni ‘50 and ‘60 i missionari edilizi eressero scuole e cappelle nel Sud Pacifico, America Latina, Europa, e altrove”. Per rendere minimi i costi di costruzione e manutenzione, fu creata una serie standard di piani. I piani potevano essere adattati a varie località ed ampliati secondo il necessario (Ibid.).
Oltre alle loro decime ed offerte di digiuno, ci si aspettava che le congregazioni locali contribuissero con una gran parte del denaro necessario e con il lavoro per costruire le loro cappelle. Per il 1989, non fu più richiesto il contributo locale (Ibid.).
Le nuove case di riunione divennero generalmente più piccole e meno originali delle prime. Questo approccio permise a centinaia di cappelle di essere erette annualmente, e cosa più importante fornì luoghi di riunione veramente necessari in regioni in via di sviluppo. Questo movimento fornì anche uguaglianza fra i membri della chiesa. Sia che un’area fosse ricca o no, essi potevano avere un luogo confortevole in cui adorare. (Ibid.).
Tecnologia e chiesa moderna
La chiesa usa la tecnologia in molti modi incluso “il disegno architettonico, un elenco di membri computerizzato, contabilità automatizzata, evadere i documenti missionari, tenere i registri sia a livello locale che generali, e nel fornire risorse per la ricerca storica e genealogica” (Ludlow p.644).
Il lavoro genealogico è stato forse influenzato in maggior parte dalla tecnologia. Mentre la chiesa cresceva, il bisogno di un modo efficace di raccogliere e sottoporre nomi per il lavoro di tempio divenne più grande. Furono filmati in tutto il mondo registri anagrafici, e furono resi disponibili nella Biblioteca della Chiesa a Salt Lake City e presso un centinaio di centri di storia familiare intorno al mondo. Cominciando negli anni ‘60, il Dipartimento Genealogico cominciò ad usare computers per organizzare nomi ottenuti da questi registri. Il Dipartimento di Storia Familiare produsse un programma usato largamente e chiamato“Personal Ancestral File,” Questo permise ai dati genealogici di essere disponibili su dischi laser. (Ludlow p.645).
Anche i templi furono influenzati dalla tecnologia. Le istruzioni del tempio poterono essere presentate più efficientemente tramite il film e la tecnologia video. Poiché si poteva usare una sola stanza invece che una serie di quattro stanze i templi poterono essere più piccoli e i costi di costruzione più ridotti. Ciò rese possibile ai membri attorno al mondo di avere un tempio vicino al loro luogo di abitazione. “La nuova tecnologia rende anche possibile presentare le ordinanze in molte lingue simultaneamente, se necessario” (Ibid.). La chiesa ha usato la televisione per comunicazione e pubblicità. Entrambi questi usi hanno avuto un grande effetto sull’opinione pubblica. Nel 1949, le conferenze generali della chiesa erano trasmesse dapprima sulla TV KSL a Salt Lake City. A metà degli anni ‘60, una o più sessioni di ogni conferenza era trasmessa in qualche altro luogo degli Stati Uniti. Un sistema di comunicazione via satellite fu sviluppato negli anni 1980 e “connetteva a centri di palo in tutto il mondo così che i santi degli ultimi giorni potevano vedere sia la conferenza che gli altri programmi fatti dalla chiesa” (Ibid.).
Lavoro Missionario
“Dal 1990 più di due terzi della crescita annuale della Chiesa vennero dai battesimi dei convertiti. Approssimativamente 30.000 di più dei 40.000 missionari a tempo pieno erano giovani dai diciannove ai ventun anni; donne non sposate di ventun anni o più grandi; coppie che avevano raggiunto l’età della pensione componevano il rimanente” (Ludlow p.645).
Negli anni cinquanta, un piano sistematico di lezioni-discussioni fu adottato ufficialmente, dopo aver analizzato e sperimentato tecniche diverse. Il piano fu modificato e raffinato nel 1990, si focalizzò meno sulla memorizzazione da parte dei missionari e più sulla loro abilità di affidarsi allo Spirito Santo nella presentazione del materiale in questione (Ibid.).
L’addestramento missionario, inclusa l’istruzione della lingua, divenne più diretto. “Nel 1963 fu stabilita l’LTM (Language Training Mission), conosciuta più tardi come Centro di Addestramento Missionario vicino all’ Università Brigham Young, e cinque anni dopo un programma simile si aprì vicino al College della Chiesa delle Hawaii (vedere Brigham Young University: Hawaii Campus).
Nel il 1990 i missionari stavano ricevendo addestramento intensivo linguistico e missionario in quattordici centri di addestramento nel mondo sebbene circa il 75% frequentasse il centro di Provo” (Ibid.).
I miglioramenti del programma missionario includevano l’esortazione a un maggiore servizio cristiano ed attività non di proselitismo“. Nel 1971, per esempio, dei "missionari di salute" cominciarono ad insegnare gli elementi di nutrizione, igiene, e prevenzione delle malattie, specie nei paesi in via di sviluppo. Per il 1990 tutti i missionari vennero esortati a trascorrere da due a quattro ore a settimana in servizio alla comunità, oltre a fare proselitismo”, inclusi nel servizio il lavoro di salute e benessere, l'addestramento alla dirigenza, il volontariato ai centri visitatori e altre attività di pubbliche relazioni, assistendo clienti nei vari centri di storia della famiglia, missioni di servizio al tempio, e missioni di insegnamento”(Ibid.).
Mutamenti amministrativi
A causa della rapida crescita internazionale, nei primi annj 1970, le responsabilità amministrative si consolidarono alla sede centrale della chiesa. Prima separate agenzie venivano raggruppate in grandi dipartimenti. Per esempio, “I Servizi Sociali di Benessere e i programmi di Salute furono consolidati in un Dipartimento di Servizi di Benessere”. Un nuovo edificio della chiesa di ventotto piani, a Salt Lake City, univa insieme la maggior parte delle unità amministrative della chiesa. Nel 1970 furono consolidate le organizzazioni del sacerdozio di Aronne e del Mutuo Miglioramento dei Giovani. Nel 1971 fu consolidato il programma editoriale della Chiesa. “Le altre lingue diverse dall’inglese furono unificate nel 1967, con contenuti standard tranne che per le faccende locali (Ludlow p.643).
Publici Avvenimenti e interessi Sociali
Sebbene infrequentemente, i dirigenti occasionalmente dichiarano la posizione ufficiale della chiesa su posizioni politiche o temi morali. La crescente marea di pornografia è stata deprecata, così come “La sempre più vasta pratica del controllo delle nascite, l’aborto, ed il declino generale degli standard morali incluso il crescente numero di divorzi e l’aumento dell’omosessualità.
Nel 1968 la chiesa divenne direttamente coinvolta nel processo politico allo Utah per l’opposizione aperta ai liquori. Sono state fatte anche dichiarazioni pubbliche in favore di leggi che ordinavano la chiusura dei negozi la domenica, e contro le lotterie statali” (Ludlow p.645).
Negli anni 1960, nel mezzo del conflitto americano per i diritti civili, la Prima Presidenza si schierò apertamente per ‘l’uguaglianza civile di ‘tutti i figli di Dio’ ed esortò specificamente i Santi degli Ultimi Giorni a lavorare per i diritti civili dei neri”.
Negli anni 1970, mentre i diritti delle donne venivano discussi in una controversia, I dirigenti della Chiesa presero posizione favorendo la piena uguaglianza per le donne, allo stesso tempo, opponendosi pubblicamente all’Emendamento Equal Rights come anti-famiglia.
I dirigenti della chiesa erano anche “molto preoccupati della moralità della corsa all’armamento nucleare e lo denunciarono ufficialmente nel 1980 e di nuovo nell’81” (Ludlow p.646).
Dalla metà del secolo, la maggior parte dei membri della chiesa vivono in aree urbane. Il frenetico stile di vita nelle grandi città “ha creato tensioni emotive, e attrazioni e tentazioni che tendevano a trascinare i membri della famiglia in opposte direzioni.” In risposta ai bisogni dei membri della chiesa, fu stabilito un gruppo di programmi sociali. Un programma della chiesa che “gestiva un’agenzia di adozioni e forniva case d’accoglienza ai bambini svantaggiati” fu espanso.
I Servizi dell' Indian Student Placement, che cominciarono negli anni 1950, ora si estesero a migliaia di bambini nativi americani che avevano l’opportunità di frequentare una buona scuola mentre vivevano in un ambiente sano di famiglie di Santi degli Ultimi Giorni. Famiglie che ne avevano bisogno ebbero accesso a consulenti giovanili e familiari. Questi tre programmi furono uniti nel 1969, per formare il Dipartimento dei Servizi Sociali della chiesa. Campeggi giovanili, programmi per membri in prigione, e consultazioni per coloro che abusavano di alcool o droga erano anche sponsorizzati da questa organizzazione (Ibid.).
Negli anni ‘70 la chiesa cominciò anche a riconoscere i bisogni speciali di uomini e donne non sposati.“Sia divorziati, vedovi, o semplicemente mai sposati, i loro bisogni sociali e spirituali spesso venivano trascurati essendo le attività tradizionali della chiesa orientate verso coppie e famiglie”. Furono creati programmi speciali per giovani adulti singoli così come gli altri singles più maturi. I programmi permettevano loro di partecipare a danze e altre attività culturali, così come di fornire migliori opportunità “di incontrare altri membri della loro età che condividessero interessi comuni” (Ibid.).
Ritorno alle cose basilari
Negli anni ‘80, i membri della chiesa mormone furono incitati a tornare ai valori tradizionali. In particolare, incitati a studiare il Libro di Mormon per rafforzare la loro fede in Gesù Cristo e ricevere guida nei loro problemi (Ludlow p.646).
Nel 1972 fu stabilito un programma sistematico di Dottrina Evangelica per la Scuola Domenicale. Gli unici testi sarebbero stati la Bibbia, Libro di Mormon, Dottrina ed Alleanze, e la Perla di Gran Prezzo. Questi testi dovevano essere studiati in una rotazione di otto anni (più tardi quattro). Ben presto tutti i corsi della chiesa furono legati direttamente alle scritture”. (Ibid.).
Nel loro sforzo di ”tornare alle basi”, l’orario delle riunioni di chiesa fu consolidato in un blocco di tre ore alla domenica, “rimpiazzando l’orario tradizionale delle riunioni di sacerdozio e della scuola domenicale al mattino, riunione sacramentale al tardo pomeriggio o sera, e riunioni delle ausiliarie durante la settimana”.
Questo fu un risultato dell’obiettivo della chiesa di lasciare più tempo alle famiglie per “studiare le scritture e svolgere insieme attività domenicali appropriate”. Il nuovo orario delle riunioni alleviava anche il problema dei trasporti per molti membri (Ibid.). Come risultato di questi cambiamenti, nel 1990 la chiesa fu più preparata che mai ad accogliere “diverse nazionalità, gruppi linguistici, e culture”.
Le dottrine tradizionali venivano enfatizzate continuamente dai dirigenti della chiesa. Gli indirizzi della Conferenza Generale incoraggiavano l’amore, il servizio, la casa, la famiglia, e l’adorazione del Salvatore (Ensign 10 [May 1990]:6-8). Lottare per questi valori è una parte significativa di ciò che vuol dire essere un mormone.






