David O. McKay

Da MormonWiki.

David Oman McKay fu il nono Presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, o Chiesa Mormone. Nacque ad Huntsville, Utah, l’ 8 settembre 1873, da David McKay e Jeannette Evans McKay. I McKay erano originari del nord della Scozia, dove i suoi nonni si erano uniti alla Chiesa Mormone. La loro conversione alla Chiesa fu totale, ed essi dimostrarono con l’esempio l’ importanza del vangelo nelle loro vite e in quelle dei loro figli.

Infanzia

Quando David era un bambino, le sue due sorelle maggiori morirono a quattro giorni di distanza l’una dall’altra. Un anno dopo il Profeta chiamò loro padre in missione nella Scozia natia, poiché la madre era incinta il padre di David non voleva partire e lasciarLa da sola la sua famiglia in queste condizioni, sorella McKay insistette che suo marito andasse a servire il Signore.

Dieci giorni dopo la partenza del marito diede alla luce una bambina. Durante l’assenza di suo padre, David O. lavorò sodo nella fattoria per rimpiazzare il padre. Questo lo aiutò a maturare precocemente.

Sin da piccolo, David O. credeva nella verità e nella realtà del profeta Joseph Smith, disse più tardi : “…la mia testimonianza della realtà dell’esistenza di Dio risale a quella casa in cui ero piccolo, e fu attraverso gli insegnamenti dei miei genitori e il loro esempio, che ricevetti poi la conoscenza della realtà del mondo spirituale”.

College

La madre di David O. ereditò una piccola somma sufficiente a mandare i suoi figli a scuola. David O. McKay scelse di frequentare l’università dell’ Utah, per diventare insegnante.

Durante i suoi anni all’università, giocò nella squadra di football, fece il discorso alla cerimonia di diploma, suonò il piano in un gruppo musicale ed era nella squadra di oratoria.

Fu là che conobbe Emma Ray Riggs che in seguito sarebbe stata sua moglie. Comunque all’età di ventitré anni ricevette una chiamata a servire in missione in Scozia. Questa missione lo avrebbe preparato a chiamate future, come servo del Signore.

Missione

Mentre serviva in Scozia, David O. ebbe un’esperienza importante per la sua vita; lui e il collega erano stati a Stirling per alcune settimane, ma avevano avuto poco successo.

“Mentre tornavamo in città vidi un edificio non finito che stava molti metri lontano dal marciapiede. Sulla porta di fronte c’era un arco, cosa insolita in un’abitazione, e ciò che era più insolito: potei vedere dal marciapiede che sull’arco c’era un’iscrizione finemente intagliata. Dissi al mio collega: ‘ E’ insolito! Vado a vedere che cos’è’.

Quando mi avvicinai questo messaggio venne a me, non solo in pietra, ma come se venisse da Uno al cui servizio eravamo impegnati: ‘Qualsiasi cosa tu sia, fai bene la tua parte’. Mi girai e mi allontanai pensoso, e quando raggiunsi il mio collega gli ripetei il messaggio.

Quello era un messaggio per me, quella mattina, di fare bene la mia parte come missionario della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. E’ solo un altro modo di dire : ‘…Nessuno che viene a me e dice Signore, Signore entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà di mio Padre che è nei cieli.’”

Vita Familiare

Tornando a casa dalla sua missione, nel 1901, sposò Emma nel tempio di Salt Lake City. Sarebbero rimasti insieme sessantanove anni e avrebbero avuto sette figli.

Con gli anni, David O. enfatizzò l’importanza della famiglia nella nostra società. “Uno dei nostri più preziosi possessi è la famiglia. I rapporti familiari devono avere la precedenza e, nella nostra esistenza presente, sono più degni di tutti gli altri legami sociali.

Essi danno i primi fremiti al cuore e dissuggellano le fonti profonde del suo amore. La casa è la scuola principale delle virtù umane. Le sue responsabilità, gioie, pene, sorrisi, lacrime, speranze, e sollecitudini formano gli interessi principali della vita umana…

Quando uno pone affari o piacere al di sopra della casa, da quel momento comincia il degrado della sua anima verso la debolezza…Nessun altro successo può compensare il fallimento nella casa…Alla luce della scrittura, antica e moderna, noi siamo giustificati nel concludere che l’ideale di Cristo riguardo al matrimonio è una famiglia non spezzata”.

Dirigenza e servizio di chiesa

Nel 1916, a trentadue anni David O. fu chiamato dal Profeta Joseph F. Smith per servire nel Quorum dei Dodici Apostoli. Sarebbe stato un apostolo del Signore per più di mezzo secolo. La sua istruzione come insegnante gli sarebbe stata utile in futuro.

Subito fu chiamato a servire come consigliere nella Scuola Domenicale generale, e divenne Commissario per l’ Educazione nel 1919.

Nel 1920, rappresentò la chiesa in un giro del mondo, durante il quale dedicò la Cina alla predicazione del vangelo.

Nel 1934, il Presidente Heber J. Grant lo chiamò a servire come consigliere nella Prima Presidenza. L’anziano McKay sarebbe stato consigliere anche del Presidente George Albert Smith.

Nel 1951 alla morte del Presidente Smith, David O. McKay fu sostenuto nono presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Nel suo discorso di apertura dichiarò, “…Vi prometto che farò del mio meglio per meritare la compagnia dello Spirito Santo, e prego qui, alla vostra presenza affinché i miei consiglieri ed io possiamo davvero essere’partecipi dello spirito divino”.

Subito dopo essere stato chiamato Presidente della chiesa mormone David O. McKay fece un giro di tutte le missioni nel mondo.

Migliaia di edifici della chiesa e molti templi furono costruiti durante la sua presidenza, due di essi in terre straniere, come la Svizzera e la Nuova Zelanda.

Il Presidente McKay non solo insegnò come vivere una vita cristiana, ma ne visse una lui stesso ogni giorno. Quelli che lo avrebbero incontrato, membri della chiesa, o dirigenti di fama mondiale, lasciavano la sua presenza col desiderio di migliorarsi.

Morte

L’ 8 gennaio 1970, il Presidente David Oman McKay morì. Per molti mormoni, era stato il solo Profeta che avessero mai conosciuto, col suo servizio di diciannove anni come profeta, veggente e rivelatore della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Il Presidente successivo, Joseph Fielding Smith dichiarò: “Se mai un uomo della storia moderna lasciò questo mondo, migliore per averci vissuto, quell’uomo era David Oman McKay. Laddove passava, gli uomini sollevavano la testa con più speranza e coraggio.

Laddove la sua voce era udita, là c’era una gran gentilezza fra gli uomini, maggiore tolleranza, ed amore più grande. Laddove si sentiva la sua influenza, l’uomo e Dio divenivano più vicini in scopo e azione …egli divenne uno dei più grandi e più ispirati dirigenti di questa dispensazione…”.

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