David Whitmer

Da MormonWiki.


David Whitmer nacque il 7 gennaio 1805 in Pennsylvania.

Quando era solo un bambino, il papà di David si trasferì insieme alla sua famiglia a Western New York, e là rimasero fino al 1831. Una semplice famiglia composta da cinque figli e una figlia (che successivamente sposò Oliver Cowdery).


Rapporto con Joseph Smith:

David Whimer lasciò il seguente descrizione della sua introduzione a Joseph Smith e il Libro di Mormon:

“La prima volta che sentii parlare del Mormonismo, era l’anno 1828. Ero in viaggio per lavoro verso Palmyra, N.Y., e mentre ero lì, mi fermai a parlare con un certo Oliver Cowdery.

Un gran numero di gente, nel vicinato, parlava del ritrovamento di certe tavole d’oro ad opera di un tizio chiamato Joseph Smith jun., un giovane del vicinato. Io e Cowdery, così come molti altri, parlavamo in merito a questo argomento, ma a quel tempo la mia attenzione al riguardo era minima, pensando che l’argomento fosse uno dei tanti pettegolezzi di quartiere. Il signor Cowdery disse che lui conosceva la famiglia Smith, e credeva che ci dovesse essere una qualche verità nella storia delle tavole, e che aveva intenzione di investigare un po’ di più sull’argomento.

Ritornai a casa, e dopo diversi mesi, Cowdery mi disse che stava per andare ad Harmony, Pennsylvania, dove Joseph Smith si era recato con le tavole a causa delle persecuzioni dei suoi vicini, per incontrarlo e parlare delle tavole. Lui andò, e mentre era per strada, si fermò a casa di mio padre e mi disse che appena avesse scoperto qualcosa, sia vero sia falso, me l'avrebbe fatto sapere. Appena arrivò lì, conobbe meglio Joseph Smith e poco dopo mi scrisse, dicendomi che era convinto che Smith possedesse dei documenti e che lui (Smith) gli aveva detto che era volontà del cielo che lui, Oliver Cowdery lo assistesse come scrivano nella traduzione delle tavole .

Così iniziò; Joseph traduceva le tavole e lui scriveva la traduzione. Poco dopo questo, il signor Cowdery mi scrisse una lettera nella quale lui riportava qualche riga di ciò che era stato tradotto, e mi rassicurò sul fatto che lui sapeva con certezza che aveva la documentazione di un popolo che aveva abitato questo continente, e che le tavole che stavano traducendo contenevano una storia completa di esso(“Millennial Star”. Vol 43, pg 421).


David Whitmer e la sua famiglia ebbero un ruolo nell’aiutare Joseph Smith durante la traduzione del Libro di Mormon. Loro conobbero Oliver Cowdery che lavorava come scriba per Joseph Smith. In una lettera datata 1829, Oliver Cowdery chiese se lui e Joseph potessero finire il lavoro di traduzione in pace, a casa di David.

Lucy Mack Smith (madre di Joseph) annotò che David viveva nella casa dei suoi genitori. Le sue annotazioni riportano che David aveva mostrato le lettere “a suo padre, madre, fratelli e sorelle, e chiedendo consiglio su cos'era meglio fare”.

Durante un concilio di famiglia, Whitmer padre diede un consiglio alquanto pratico:

“Poiché, David sai che hai seminato più grano di quanto tu possa erpicare domani e dopodomani, e devi disseminare una certa quantità di calcina”. Così decisero che David non seguisse Joseph e Oliver, a meno che non ottenesse “una testimonianza da Dio che era veramente necessario andare”.

Lui acconsentì ma segretamente chiese al Signore se doveva andare, di poter essere capace “di completare quel lavoro molto più velocemente rispetto a quanto non fosse mai stato fatto prima nella fattoria ”.

Con stupore e meraviglia di tutti, due giorni di lavoro si ridussero ad uno, e il padre (alquanto impressionato) consigliò a David di finire di fertilizzare e di andare e “portargli l’uomo e il suo scrivano”; Whitmer padre si convinse che “ci deve essere un qualche potere che ha il sopravvento in questo” (da Lucy Mack Smith, History of Joseph Smith Revised and Enhanced, ed. Scot Facer Proctor and Maurine Jensen Proctor).

Joseph Smith e Oliver Cowdery rimasero nella casa dei Whitmer fino al completamento della traduzione del Libro di Mormon. Nel 1829, Joseph battezzò David Whitmer come membro della Chiesa e appena poco dopo, David Whitmer divenne uno dei testimoni della Tavole d’oro da cui il Libro di Mormon è stato tradotto.

David venne ordinato anziano il 6 Aprile 1830, e fu uno dei primi sei membri della Chiesa. David Whitmer venne poi scomunicato dalla Chiesa nel 1838, per essere entrato a far parte di un gruppo che perseguitava la Chiesa. Anche se rimase fuori dalla Chiesa per il resto della sua vita, non rinnegò mai la sua testimonianza del Libro di Mormon.

La difese persino, pubblicamente, a Richmond (Missouri)”Conservator” il 25 Marzo 1881:


“A tutte le Nazioni, Tribù, Lingue e Popoli, a cui questo andrà: … Desidero, ora, stando come una volta, nell’alba della vita, e nel timore di Dio, una volta per tutte ilasciare questa dichiarazione pubblica: Che non ho mai rinnegato quella mia testimonianza (del Libro di Mormon) o di qualunque parte che sia stata pubblicata insieme al libro, come uno dei Tre Testimoni.

Coloro che mi conoscono bene sanno che io mi sono sempre attenuto a quella testimonianza. E che nessun uomo può essere fuorviato e dubitare della mia attuale visione in merito a quanto ho detto, affermo, nuovamente, la verità delle mie dichiarazioni, così come le feci e pubblicai all’epoca.

“Chi ha orecchio per intendere, oda”; non c’era delusione; ciò che è scritto è scritto, e colui che legge, comprenda. “E se qualche uomo dubita, non dovrebbe forse attentamente e onestamente leggere e comprendere ciò che è scritto prima di presumere di sedersi a giudicare e condannare la luce, che brilla nell’oscurità, e mostra la strada che conduce alla vita eterna come indicata dall’infallibile mano di Dio?”

Nello Spirito di Cristo, che ha detto:

Seguitemi, poiché Io sono la vita, la luce e la via”, io sottometto questa dichiarazione al mondo; Dio, nel quale ripongo la mia fiducia come mio giudice, quanto la sincerità delle mie motivazioni e fede e speranza che è in me della vita eterna. Il mio desiderio più sincero è che il mondo possa essere beneficiario di questa semplice e umile dichiarazione della verità. E che tutto l’onore sia per il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, che sono un solo Dio.

Amen!”

(firma) DAVID WHITMER SEN.

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