Digiuno
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"La legge del digiuno" praticata dai mormoni, segue i precetti insegnati nel Vecchio Testamento in Isaia e in Malachia, ossia che il digiuno è accompagnato da un’offerta o da una donazione che sarà in seguito, utilizzata per aiutare i poveri ed i bisognosi, con la promessa di benedizioni per il donatore ed il ricevente.
Attraverso l’obbedienza alla legge del digiuno, i membri della chiesa mormone santificano, rafforzano, e rinnovano loro stessi ed aiutano i santi di ogni località. Vedi Helaman 3:35 e Mosè 7:18).
I membri sono incoraggiati a digiunare (cioè essi rinunciano volontariamente al cibo e all’acqua) per un periodo di 24 ore (due pasti), allo scopo di avvicinarsi al Signore e chiedere le Sue benedizioni. Quando i singoli individui e i gruppi digiunano, devono anche pregare per conoscere la volontà di Dio, e acquisire una maggiore forza spirituale. Essi quindi versano alla Chiesa il denaro che avrebbero speso per acquisire il cibo per quei due pasti. Questa somma è chiamata offerta di digiuno. La Chiesa usa le offerte di digiuno per assistere i poveri e bisognosi. All’inizio della fondazione della Chiesa, le offerte avvenivano sotto forma di cibo, ma oggi si dona invece il denaro. A coloro che hanno problemi di salute, non è richiesto di digiunare, ma essi sono incoraggiati a partecipare alle offerte per aiutare i poveri.
I dirigenti mormoni citano gli insegnamenti e le promesse di Isaia:
- ”Il digiuno di cui mi compiaccio non egli è questo: che si spezzino le catene della malvagità, che si sciolgano i legami del giogo, che si lascino liberi gli oppressi, che s'infranga ogni sorta di giogo? " Non è egli questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame, che tu meni a casa tua gli infelici senza asilo, che quando vedi un’ignudo tu lo copra, e che tu non ti nasconda a colui ch'è carne della tua carne? "
"Allora la tua luce spunterà come l'aurora, e la tua guarigione germoglierà prontamente: la tua giustizia ti precederà, e la gloria dell'Eterno sarà la tua retroguardia".
"Allora chiamerai, e l'Eterno ti risponderà; griderai, ed egli dirà: Eccomi! Se tu togli di mezzo a te il giogo, il gesto minaccioso e il parlare iniquo; se l'anima tua supplisce ai bisogni dell'affamato, e sazi l'anima afflitta, la tua luce si leverà nelle tenebre, e la tua notte oscura sarà come il mezzodì; "L'Eterno ti guiderà del continuo, sazierà l'anima tua ne’luoghi aridi, darà vigore alle tue ossa; e tu sarai come un giardino ben innaffiato, come una sorgente la cui acqua non manca mai". (Isaia 58: 6-11)
