Doni dello Spirito manifestati tramite il profeta Joseph Smith
Da MormonWiki.
Quando Joseph Smith venne a Kirtland la sua fama si sparse dappertutto. C’era una donna che viveva nella città di Hiram, quaranta miglia da Kirtland, che aveva un braccio immobilizzato e non aveva potuto usarlo da molto tempo. Persuase suo marito John Johnson, a portarla a Kirtland, per farle guarire il braccio.
Li vidi mentre passavano davanti a casa mia. Lei [Elsa Johnson] andò da Joseph e gli chiese di guarirla. Joseph le domandò se lei credeva nel Signore, se sì il Signore avrebbe potuto renderlo uno strumento nel guarirle il braccio. Lei disse che credeva che il Signore potesse farlo.
Joseph le diede appuntamento la mattina dopo, quando poi la trovò a casa del fratello [Newel K.] Whitney. C’erano presenti otto persone, un predicatore metodista, e un dottore. Joseph la prese Elsa Johnson per mano, pregò silenziosamente un momento, disse che il suo braccio era guarito, nel nome di Gesù Cristo si volse e uscì dalla stanza.
Il predicatore le chiese il suo braccio era guarito, e lei lo allungò e rispose: "E’ buono come l’altro”. Poi fu posta la domanda se sarebbe rimasto intero. Joseph sentendo questo, rispose e disse: "E’ buono come l’altro e suscettibile di incidenti come l’altro".
Il dottore che testimoniò questo miracolo venne a casa mia la mattina dopo, e mi raccontò la cosa. Tentò di giustificarla secondo la sua falsa filosofia, dicendo che Joseph prese la donna per la mano, e sembrava essere in preghiera, dichiarò il suo braccio guarito nel nome di Gesù Cristo ciò la eccitò facendola sudare, e doveva aver rilassato i tendini del braccio. Io in seguito affittai la mia fattoria e mi dedicai ad approfondire il mio servizio alla chiesa, tenendomi pronto a portare Joseph dovunque volesse andare.
"Philo Dibble Autobiography (1806-c. 1843)," in "Early Scenes in Church History," Four Faith Promoting Classics (Salt Lake City: Bookcraft, 1968), 79.