Dotazione

Da MormonWiki.

La dotazione si riceve nei Templi Mormoni. Tempio svizzero


Nel termine più generale possibile, una dotazione è un dono, elargito generalmente da un potere più alto. Per esempio, un benefattore può donare una gran somma di denaro, materiali, or risorse ad un' università. Molte volte ci si riferisce a questi doni come ad una dotazione.

Nella terminologia mormone, una dotazione è un dono di Dio. E’ un dono di conoscenza e potere per aiutare i fedeli Mormoni a capire chi sono, da dove vengono, e dove stanno andando. Aiuta anche i membri a capire cosa dovrebbero fare per prepararsi ad incontrare Dio, e come Gesù Cristo offra ad ognuno di noi il dono della salvezza. Il profeta Brigham Young disse: "La vostra dotazione è di ricevere tutte quelle ordinanze nella casa del Signore, che vi sono necessarie, dopo che avete lasciato questa vita, per abilitarvi a ritornare alla presenza del Padre, passando gli angeli che stanno come sentinelle "(Discourses of Brigham Young, 416). Intrinseca alla dotazione nel tempio S.U.G è la presentazione di sacri insegnamenti in una maniera altamente simbolica e l’accettazione di alleanze.

Istruzione simbolica

Viviamo in un mondo molto letterale, uno in cui i simboli non sono così preminenti come lo erano ai tempi del Salvatore e dei profeti biblici. Comunque i simboli esistono ancora. Sono tutti attorno a noi, anche se possiamo non riconoscerli come tali. Prendete per esempio le parole che state leggendo proprio adesso. Queste parole non sono nulla se non simboli per oggetti o idee. Se uso la parola casa, la parola non è veramente un’abitazione ma è simbolo di essa. Infatti, simboleggia molto di più dell’edificio, poiché quelli che usano il simbolo possono dare ad esso un significato ricco e vario.

Nella dotazione l’informazione viene insegnata in un modo altamente simbolico. Proprio come la parola casa ha sfumature di significato, così pure i simboli usati nella dotazione. Un motivo per cui i fedeli mormoni sono incoraggiati a ritornare al tempio ripetutamente è che in questo modo possono cercare sfumature diverse di significato inerenti ad un’istruzione simbolica. Le tonalità che qualcuno trae da un simbolo oggi possono essere molto diverse da quelle derivate in precedenza.

Il potere stupefacente di un’istruzione simbolica fu commentato da uno studioso mormone in questo modo: "Viviamo in un mondo di simboli. Non sappiamo nulla, tranne che per simboli. Facciamo pochi segni su un pezzo di carta e diciamo che essi formano una parola, che significa amore, o odio, carità, o Dio, o eternità".

Il segno può non essere molto bello a vedersi. Nessuno trova difetti ai simboli nelle pagine di un libro perché non sono così potenti nella loro bellezza come le cose che rappresentano. Non litighiamo con il simbolo D-I-O perché non è molto bello tuttavia rappresenta la maestà di Dio. Siamo felici di avere simboli se solo il significato di essi è comprensibile. Vi parlo stasera: non avete litigato molto spesso col mio modo di esprimermi, o la mia scelta di parole; nel seguire il significato dei pensieri che ho tentato di spiegarvi, voi avete dimenticato le parole e il modo.

Ci sono uomini che obiettano che Santa Claus non esiste! Questi tali hanno bisogno di occhiali per vedere che Santa Claus è un simbolo; un simbolo dell’amore e della gioia del Natale, e dello spirito del Natale. Nella terra dove sono nato non c’era Santa Claus, ma nella stanza veniva portata una capretta che portava con sè un cesto pieno di giocattoli e doni di Natale. La capra in se stessa non aveva importanza; ma lo spirito del Natale, che simboleggiava importava molto. Vivamo in un mondo di simboli. Nessun uomo o donna possono uscire dal tempio dotati come dovrebbero a meno che non abbiano visto al di là del simbolo, le possenti realtà che esso esprime. (John A. Widtsoe, "Temple Worship," Utah Genealogical and Historical Magazine, April 1921, p. 62)

I simboli usati nella dotazione, e il loro significato sono sacri; il significato dei simboli è visto come conoscenza da Dio. Per questa ragione, l’unico luogo accettabile in cui i mormoni possano discutere tali cose è dentro le mura del tempio. Ecco perché i mormoni non discutono i dettagli di ciò che accade nel tempio—è una cosa troppo sacra per essere discussa, tranne che nel luogo più santo che esista sulla terra.

Accettare alleanze

Durante la presentazione della dotazione i membri della chiesa fanno alleanze molto specifiche con il Signore. Un’alleanza è una promessa reciproca. In termini religiosi, un’alleanza è una promessa sacra fatta fra un individuo e Dio. Per esempio quando una persona è battezzata, fa un’alleanza col Signore che si sforzerà di seguire l’esempio di Cristo e di pentirsi dei peccati propri degli esseri umani. A sua volta il Signore promette che se la persona fa la sua parte dell’alleanza egli la perdonerà se questa persona si accosterà a Lui con cuore umile, e un vero desiderio di cambiare. Le alleanze presentate e accettate dai membri come parte della dotazione sono molto sacre. Queste alleanze possono essere descritte genericamente come è fatto qui da James E. Talmage:

"Le ordinanze della dotazione comportano certi obblighi da parte dell’individuo, tali come l’alleanza e la promessa di osservare la legge di stretta virtù e castità, essere caritatevoli, benevoli tolleranti e puri dedicare i propri talenti ed i propri mezzi materiali alla diffusione della verità e all’elevazione della razza; mantenere devozione alla causa della verità e cercare in ogni modo di contribuire al grande preparativo affinché la terra possa essere pronta a ricevere il suo Re, il Signore Gesù Cristo. Assumendo ogni alleanza ed ogni obbligo si pronuncia una promessa e viene pronunciata una benedizione contingente all’osservanza fedele delle condizioni".

Neppure una iota, o una cosa piccolissima dei riti del tempio sono altrimenti che edificanti e santificanti. In ogni dettaglio la cerimonia di dotazione contribuisce alle alleanze di moralità di vita, alla consacrazione della persona ad alti ideali, alla devozione alla verità, al patriottismo della nazione e all' alleanza a Dio. (James E. Talmage, The House of the Lord, p. 84)

Un dono da Dio

Per i mormoni la dotazione del tempio è un dono di Dio. Essa fornisce conoscenza e promessa di benedizioni future. Infine, tutte le benedizioni disponibili tramite la dotazione sono disponibili solo a causa della salvezza offerta dal Signore e Salvatore Gesù Cristo. Mentre i mormoni vedono la dotazione del tempio come necessaria e benefica, essi riconoscono che è Gesù Cristo che porta la salvezza. E’ tramite la fede in Lui solo che possiamo essere salvati seguendo l’esempio che ha posto per noi.

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