Fuori dal mormonismo
Da MormonWiki.
Il termine “Fuori dal Mormonismo” è usato spesso da ex mormoni per descrivere il passaggio dall’essere un mormone attivo a qualcos’altro.
Quantunque, aldilà di questo, ci sia una comunità eterogenea di ex-mormoni che vanno da umanisti laici che hanno rigettato i credi religiosi come superstizioni e irrazionalità, ai cristiani evangelici che hanno confutato le pretese mormoni riguardo al credo cristiano e si sono volti alla cristianità di una sola Bibbia.
Non tutti gli ex-mormoni si volgono contro la chiesa mormone. Alcuni se ne vanno via quietamente e si dirigono ad altre religioni o tradizioni secolari. Alcuni, comunque, turbati dall’immensa perdita che può portare una tale deviazione sociale e culturale, sentono che sono stati frodati o ingannati e così dedicano la maggior parte dei loro sforzi ad attaccare il mormonismo.
La frase “Via dal Mormonismo” è molto spesso associata al movimento anti-Mormone di Ed Decker chiamato Ex-Mormoni per Gesù o movimento Saints Alive e alle produzioni, che fanno parte della frangia della società anti-mormone e contrastano la società mormone.
Molti altri scrittori ex-mormoni e anti-mormoni rigettano le esagerazioni di Decker e le tattiche sensazionalistiche. La Anti-Defamation League ha in realtà rilasciato una dichiarazione contro le opere di Decker, qualcosa che capita raramente con la letteratura diretta contro il mormonismo.
“Out of Mormonism” si riferisce anche a un libro pubblicato da Bethany House una casa editrice cristiana. Il libro fu scritto da Judy Robertson la cui famiglia si convertì alla chiesa mormone in Arizona e più tardi perse le sue illusioni e la fede, lasciò questa religione. Il libro è stato criticato dai mormoni e persino da alcuni non-mormoni per la sua più che semplicistica e fittizia caratterizzazione dei mormoni presentati tutti come ipocriti e maliziosi.
Inoltre il tono del libro è stato criticato come lamentoso e che tenta di scaricare tutto il biasimo per i guai dell’autrice sui mormoni a cui si era associata.
A differenza di molte chiese cristiane, il mormonismo insegna un forte senso di comunità nella chiesa, sia a livello locale che di tutta la chiesa. Laddove nella maggior parte delle denominazioni protestanti i membri scelgono da soli quale chiesa nella loro zona vogliono frequentare, nel mormonismo, la comunità è vista come l’intero corpo della chiesa, e i mormoni frequentano la congregazione più vicina alla loro residenza.
A causa dell’importanza che il mormonismo pone su questo senso della comunità, lealtà, e unità, come sull’importanza delle relazioni famigliari, molti che lasciano la chiesa mormone trovano il passaggio molto difficile perché spezzano non solo legami intellettuali o religiosi ma anche sociali e a volte anche familiari, sebbene la chiesa mormone incoraggi le famiglie a stare in contato a prescindere se tutti i membri della famiglia siano o no mormoni.
Questo ha portato ad accuse che il mormonismo è un culto o che fa il lavaggio del cervello ai bambini e ai convertiti.
Comunque, ogni transizione culturale è difficile. I convertiti alla chiesa mormone fronteggiano anche la stessa difficoltà, poiché il mormonismo forma una distinta sottocultura con una terminologia diversa, tradizioni, vedute del mondo, eccetera.
Ogni persona che passi dal protestantesimo al mormonismo o da un contesto rurale a un contesto urbano trova molte differenze cognitive e difficoltà culturali.
Inoltre, tutte le culture e tradizioni insegnano i loro credi ai bambini e perciò i mormoni non fanno loro il lavaggio al cervello, ma cercano invece di instillare quelle credenze e tradizioni ritenute sacre dalla comunità.
Inoltre l’idea che una chiesa con dodici milioni di membri, in quasi 160 nazioni diverse, e membri in posizioni eminenti in molti governi diversi, università, affari, e così via, possa essere paragonata a un culto sarebbe ridicola.
Con la crescita di internet, la comunità ex-mormone è cresciuta tramite comunità online e blogs. Questi siti vanno da comunità umanistiche a fondamentaliste religiose simili all’estensione che si trova nella più grande comunità di ex mormoni. Alcuni mormoni, non volendo rompere legami familiari o culturali restano mormoni di nome, ma partecipano alle comunità online di ex-mormoni.
Il tono della discussione in questi forum è spesso vendicativo e amaro mentre i partecipanti riferiscono casi di percepita ipocrisia o insulti. Molti bloggers si fermano all’argomento uomo e al linguaggio emotivo che fa caratterizzare loro i mormoni come irrazionali, strani, o persino pericolosi.
Ciò non è dissimile dall’orientamento usato contro i mussulmani che li ritrae come il prototipo “altro” è percepito dalla normalità occidentale enfatizzando al massimo, o distorcendo, differenze per ritrarli come esotici, ipersessuati, o effemminati. In quest’area, gli ex-mormoni spesso si sovrappongono con gli anti-mormoni.
Tratto da "http://www.mormonwiki.com/Out_of_Mormonism"