Legge di Castità
Da MormonWiki.
Legge di castità
Il nostro Padre nei cieli ed il Signore Gesù Cristo ci hanno dato il potere sacro di generare dei figli. Comunque, hanno stabilito anche delle leggi che governano l’uso di questo potere. A volte le persone pensano che la trasgressione di Adamo ed Eva fosse una trasgressione sessuale, ma è un errore. Il nostro Padre Celeste disse ad Adamo ed Eva di generare dei figli dopo che erano stati sposati, e questo implica che le relazioni sessuali fra le persone sposate sono lecite e buone.
Lo scopo di avere figli è di fornire dei corpi fisici ai figli spirituali di Dio. Nel mormonismo il corpo fisico è considerato uno dei più grandi doni che Dio ci abbia dato, poiché il nostro Padre nei Cieli ha un corpo perfetto di carne ed ossa, e vuole che i Suoi figli diventino più simili a Lui.
Questa credenza mormone è a volte fraintesa dalle altre denominazioni cristiane. Gli insegnamenti di molte altre denominazioni cristiane sono stato influenzati da certi aspetti della filosofia greca che promuove una visione di corpo e lo spirito come elementi opposti, e tende a considerare un corpo fisico come “indegno” di un essere perfetto come Dio.
Comunque, i mormoni credono nella resurrezione fisica in senso letterale di Gesù Cristo, e sanno che un corpo è una grande benedizione che viene da Dio e non “qualcosa di inferiore” o “malvagio” di per sé stesso. Quindi, dire che Dio ha un corpo perfetto e risuscitato non diminuisce il Suo potere e la Sua gloria.
Poiché il corpo è così importante nel piano di Dio, il potere di avere figli è molto sacro, e Dio ci ha dato una legge che ci dice come e quando possiamo usare questo potere. Nel mormonismo questa legge è chiamata legge di castità. Essa dichiara che dovremmo avere relazioni sessuali soltanto con la persona a cui siamo legalmente sposati, e con nessun altro. Questo implica che non possiamo avere relazioni sessuali con nessuno prima di essere sposati, e dopo che siamo sposati possiamo avere relazioni sessuali soltanto con nostro marito o nostra moglie.
Il rapporto fisico tra un marito ed una moglie è ordinato di Dio per la procreazione dei figli e per esprimere amore nell’ambito del matrimonio: "Perciò quindi un uomo lascerà suo padre e sua madre, e si attaccherà a sua moglie: e saranno una carne" ( Genesi 2:24).
Attività omosessuali sono peccaminose ed un’abominazione al Signore (Romani 1:26–27, 31) e le persone che hanno attrazione per lo stesso sesso hanno il comandamento per imparare a controllare quei sentimenti, e non agire basandosi su di essi nella stessa maniera in cui le persone sposate devono evitare l’infedeltà. (Vedere Evergreen International).
È importante per menzionare che, secondo il mormonismo, le vittime di stupro, incesto, o altro abuso sessuale, non sono colpevoli di peccato e hanno bisogno di essere aiutate a superare le conseguenze non desiderate del peccato di qualcuno altro.
Le scritture confermano questi insegnamenti:
"Ora io dico: Camminate per lo Spirito, e non adempirete i desideri della carne. Perchè la carne ha desideri contrari allo Spirito, e lo Spirito ha desideri contrari alla carne: sono cose opposte fra loro: in modo che potete fare quello che vorreste.... Or le opere della carne sono manifeste, e sono; fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria,inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sette, invidie, ubriachezze, gozzoviglie, e altre simili cose: circa le quali vi prevengo, come anche vi ho già prevenuti, che quelli che fanno tali cose non erediteranno il regno di Dio" (Galati 5:16–17, 19–21).
La legge mormone di castità nel nostro mondo moderno può sembrare fuori moda, ma è un comandamento molto importante da Dio, e romperlo costituisce uno dei peccati più dolorosi, inferiore soltanto all’omicidio. Per quelli che possono pensare che queste siano delle parole aspre, ai mormoni piace ricordare che, soprattutto per quelli che non hanno capito correttamente questo principio prima, e sono stati ingannati dai falsi insegnamenti del mondo, c’è sempre la possibilità di essere perdonati attraverso un sincero pentimento.
