Oliver Cowdery
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Oliver Cowdery fu uno dei primi membri della Chiesa mormone ed una figura principale nella storia del mormonismo. Oliver servì da scriba per Joseph Smith durante la traduzione del Libro di Mormon; fu la prima persona essere battezzata nella Chiesa, fu testimone della verità del Libro di Mormon, e fu dirigente nei primi giorni della Chiesa. Insieme con Joseph Smith fu testimone di molte cose ed ebbe molta autorità nei primi tempi della Chiesa.
Oliver nacque il 3 ottobre, 1806, a Wells Vermont. Ci sono poche informazioni sulla sua gioventù e le prime registrazioni dichiarano che a venti anni andò a New York. Lavorò come commesso in un negozio fino al 1829, e poi insegnò alla scuola a Manchester. Oliver Cowdery affittò una stanza nella casa di Joseph Smith Sr. e Lucy Mack, i genitori di Joseph Smith e mentre era lì apprese delle visioni di Joseph e del manoscritto che stava traducendo. Oliver si convinse della verità di queste informazioni e volle diventare uno scriba per Joseph Smith.
Oliver divenne scriba di Joseph il 7 aprile, 1829 e lavorò per lui fino a quando la traduzione del Libro di Mormon, fu completata. Oliver era riconoscente per l’opportunità avuta di udire le parole del libro. Egli disse:
Questi erano giorni che non si possono dimenticare— stare seduti al suono di una voce dettata dall’ispirazione del cielo, risvegliava l’estrema gratitudine di questo seno! Giorno dopo giorno continuai, senza interruzione, ascrivere dalla sua bocca, mentre traduceva con l’Urim e il Thummim, ossia, con ‘gli Interpreti,’ come avrebbero detto i Nefiti, la storia ossia gli annali chiamato ‘Il Libro di Mormon’ (Messenger and Advocate, October 1834, p. 14).
Mentre stavano traducendo, Joseph ed Oliver seppero del battesimo e decisero di chiedere al Signore se dovevano essere battezzati o no. Mentre pregavano, proprio lo stesso Giovanni che aveva battezzato Cristo apparve loro come un messaggero celeste. Chiamandoli suoi "compagni di servizio " li ordinò al sacerdozio di Aronne diede loro, con questo, l’autorità di battezzare. Joseph ed Oliver andarono al vicino Fiume Susquehanna ed Joseph battezzò dapprima Oliver, poi Oliver battezzò Joseph. Non molto tempo dopo, Oliver Cowdery fu anche testimone della restaurazione del Sacerdozio di Melchizedech ad opera degli apostoli antichi Pietro, le Giacomo, e Giovanni.
Mentre traducevano gli annali, Joseph ed Oliver impararono che oltre a Joseph Smith sarebbe stato permesso a tre testimoni di vedere gli annali e di portare testimonianza. Nel giugno 1829, Oliver divenne uno di questi tre testimoni della verità del Libro di Mormon, insieme con Martin Harris e David Whitmer. I tre uomini e Joseph si ritirarono nei boschi e pregarono. Un angelo apparve loro mostrando le tavole d’ oro. Fu sentita anche la voce di Dio che comandava di portare testimonianza dell’evento. Nonostante questi uomini abbiano sofferto e lottato molto, nessuno di loro rinnegò mai questa testimonianza. Ad Oliver fu poi dato l’incarico di sorvegliare la pubblicazione del Libro di Mormon.
Oliver Cowdery fu il primo membro della Chiesa a parlare in una riunione pubblica dopo che la Chiesa era stata ufficialmente organizzata il 6 aprile, 1830. I discorsi di Oliver e le scritture erano conosciuti per la loro logica e la conoscenza personale. Subito dopo l’organizzazione della Chiesa, ad Oliver fu chiesto di guidare la prima grande spedizione missionaria della Chiesa. Al gruppo fu stato chiesto di insegnare agli indiani d’America e questi sforzi il numero degli appartenenti alla chiesa raddoppiò. Dal 1830-1831 Oliver servì da primo archivista della Chiesa, ed agì come scriba per Joseph Smith mentre stava traducendo la Bibbia. Quest’ incarico gli fu dato di nuovo dal 1835 al 1837. Egli teneva le minute ufficiali delle riunioni e contribuiva a molti giornali della Chiesa. Nel 1830, Oliver Cowdery fu anche chiamato come secondo anziano della Chiesa e consigliere di Joseph Smith.
Nel 1831, ad Oliver fu chiesto di trasportare il manoscritto delle rivelazioni di Joseph Smith nel Missouri per stamparlo. Gli fu chiesto di restare ed aiutare William P. Phelps a pubblicare il libro. Le relazioni cattive in Missouri con i vicini resero necessario per questi due uomini ritornare nell’Ohio dove continuarono a stampare il libro. Nel 1835, Oliver aiutò Joseph Smith a fare le correzioni finali a ciò che è adesso laDottrina ed Alleanze. Nel 1836, Oliver Cowdery era con Joseph Smith quando ebbero una visione nel tempio di Kirtland. In questa visione (D&A 110), videro Gesù Cristo ed altri messaggeri inviati da Dio inclusi Mosè ed Elia. Due anni dopo nel 1838, una spaccatura si sviluppò tra Joseph Smith e Oliver su disaccordi con la direzione di Joseph. Oliver sentiva che avrebbe dovuto avere più potere e più indipendenza nella Chiesa. È stato scomunicato per aver tentato per raccogliere debiti dopo il fallimento della Kirtland Safety Society, per inattività, per aver accusato falsamente Joseph di adulterio. Dopo la sua scomunica, Oliver ritornò in Ohio e praticò la legge. Divenne un dirigente prominente nell’area noto come un avvocato capace, brillante, tuttavia modesto e riservato. Nel 1847, si recò nel Wisconsin e continuò a praticare legge. Le lettere alla sua famiglia mostrano che continuava a credere nella Chiesa ed era rimasto ferito dal fatto di essere stato rigettato secondo la sua opinione. Nel 1848, Oliver ritornò alla Chiesa e si unì ai Santi a Council Bluffs, Iowa con sua moglie e la sua giovane figlia. Durante i dieci anni che era stato fuori della Chiesa non rinnegò mai il Libro di Mormon o le visioni che ebbe. Quando ritornò alla Chiesa espresse soltanto il desiderio di essere ribattezzato e reintegrato, ma rifiutò qualunque incarico in essa. La mancanza di fondi e l’inverno costrinsero la famiglia a restare in Missouri nel 1849. Sfortunatamente Oliver soffriva di un problema respiratorio e morì il 3 marzo, 1850 prima di essere in grado di andare nello Utah col resto della Chiesa. La sua ultima lettera dichiara che accettò una chiamata per la Chiesa in Washington, nonostante non abbia mai potuto metterla in pratica. Sua moglie scrisse a suo riguardo: Dall’ora quando la visione gloriosa del Santo Messaggero rivelò ad occhi mortali le profezie nascoste che Dio aveva promesso ... fino al momento in cui se ne andò dalla terra, egli sempre,senza dubbio o ombra di esitazione, affermò la divinità e la verità del Libro di Mormon (Richard Lloyd Anderson, Investigating the Book of Mormon Witnesses, p.63). In una delle rivelazioni date a Oliver Cowdery il Signore l’hanno ammonito ad essere fedele, dicendo: Ecco, tu sei Oliver, e io ti ho parlato a causa dei tuoi desideri; quindi fa tesoro di queste parole nel tuo cuore. Sii fedele e diligente nel mantenimento dei comandamenti di Dio, e io ti circonderò con le braccia del mio amore.... Esegui con la sobrietà il lavoro che ti ho comandato. Guarda a me in ogni pensiero; non dubitare, non temere (6:20, 35-36).

