Padre Celeste

Da MormonWiki.

Il primo articolo di fede della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa mormone) è molto semplice e specifico riguardo al credo riguardante Dio:

Noi crediamo in Dio, Padre Eterno, e nel suo Figliuolo Gesù Cristo e nello Spirito Santo.

Joseph Smith offrì una dottrina più chiara riguardo a questa credenza, che si ritrova nelle scritture della chiesa: “Il Padre ha un corpo di carne ed ossa, tanto tangibile quanto quello dell’uomo; il Figlio pure; ma lo Spirito Santo non ha un corpo di carne ed ossa, ma è un personaggio di Spirito. Se non fosse così, lo Spirito Santo non potrebbe dimorare in noi.” Dottrina e Alleanze 130:2

I membri della Chiesa (mormoni) credono che Dio sia potente, onnisciente e che il Suo Spirito possa essere sentito da tutte le persone, ovunque esse siano. Egli possiede una perfezione assoluta in tutti gli attributi; è misericordioso, amorevole, paziente, rispettoso delle persone. Mentre i membri della chiesa studiano le scritture per ottenere delle istruzioni da Dio, la conoscenza primaria riguardo alla sua natura è stata messa in evidenza dalla Prima Visione di Joseph Smith e si può avere una conoscenza ancora più personale se richiediamo una rivelazione da Dio stesso. Attraverso queste rivelazioni personali, gli individui possono superare le incertezze assolute sull’esistenza di Dio e riguardo al suo essere, come fece Joseph Smith.

Il Padre di tutti I Santi degli Ultimi Giorni (mormoni) credono che Dio Padre, è letteralmente il Padre di tutti noi. Siamo suoi figli, e perciò possiamo imparare da Lui e di Lui. Possiamo provare ad essere simili a Lui. Egli ci ama e ci conosceva ancora prima di venire qui sulla terra, desidera la nostra felicità in questa vita, e vuole che ritorniamo a vivere con lui nella vita dopo la morte. (I Santi degli Ultimi Giorni credono che la nostra vita terrena è solo una piccola porzione della nostra esistenza eterna. Essi credono che noi siamo vissuti con Dio prima di nascere e che possiamo a ritornare a vivere con il nostro Dio dopo la morte. Questo concetto è spesso citato come il Piano di Salvezza).

La relazione di Dio con Gesù e lo Spirito Santo

I Santi degli Ultimi Giorni credono che Dio, Gesù Cristo e lo Spirito Santo siano tre esseri distinti e separati. Insieme essi costituiscono ciò che noi intendiamo come Trinità. L’idea di tre membri della trinità distinti e separati fu confermata da una rivelazione, quando Joseph Smith ricevette la Prima Visione, ma anche nelle scritture ci sono tanti esempi. Ad esempio, il battesimo di Gesù: mentre Egli si battezzava nell’acqua, la voce del Padre fu sentita nei cieli e lo Spirito Santo discese “come una colomba” e si pose su Gesù. (Matteo 3:13-17).

In questa occasione tutti e tre i membri della divinità si mostrarono separatamente e simultaneamente. Gesù mostrò che era distinto da Dio, quando insegnò: “Mio Padre è più grande di Me” (Giovanni 14:28).

In un altro momento Gesù dichiarò: “Il Padre non giudica alcuno, ma ha dato il suo giudicio al Figliuolo” (Giovanni 5:22). Al Monte di trasfigurazione, Dio presentò Gesù a Pietro, Giacomo e Giovanni come il “mio beneamato Figliolo” (Matteo 17:5). Questi esempi nella Bibbia, dove Dio e Gesù sono separati e distinti l’uno dall’altro.

Oltre alla loro individualità, i Santi degli Ultimi Giorni credono che i membri della Trinità sono perfettamente uniti (uno) nello scopo e nel pensiero. Il modo in cui la Trinità è uno, è illustrato nella preghiera di Gesù, quando afferma che i suoi discepoli dovrebbero essere uno come Lui ed il Padre sono uno (Giovanni 17:21-22). Qui Gesù stava pregando riguardo l’unità dei suoi discepoli in scopo, pensiero e testimonianza, non per fondere le loro identità in un solo essere. Egli pregò cosi che essi potessero avere un solo desiderio, un solo scopo e un solo obiettivo, esattamente come c'era tra Gesù ed il Padre.

La Storia di Dio

E’ una credenza comune nella chiesa dei Santi che Dio Padre, una volta era un mortale come siamo noi adesso. Alcuni credono che lui fosse un uomo come noi; altri credono che Lui era una volta un uomo, come Cristo. Questo si trova negli insegnamenti di Joseph Smith: "Poiché vi dirò come Dio divenne tale. Abbiamo sempre immaginato che Dio era Dio da tutta un eternità. [Che non è solo una semplice idea] a volte incomprensibile per alcuni. Ma è il primo semplice principio del vangelo per conoscere di sicuro il carattere di Dio, che noi possiamo conversare con lui come un uomo conversa con un altro. Dio stesso, è il Padre di tutti noi, dimorò sulla terra come fece Gesù stesso…” ( discorso di King Follett).

Questa citazione fu tratta da un sermone che Joseph Smith fece, prima della sua morte. La fine prematura della sua vita gli impedì di discutere questa affermazione teologica in ulteriori dettagli. Comunque, altri dirigenti della chiesa hanno espresso lo stesso concetto altre volte. Il fatto di credere che Dio una volta fosse come era Gesù, è comune tra i Santi della chiesa, ma non è un “Litmus Test” riguardo all’appartenenza dell’essere membri della chiesa.

Alcuni critici, affermano che credere che Dio era come eravamo noi, e cioè mortale, significa che la teologia della chiesa mormone insegna che “Dio non è sempre stato Dio”. Ma non è vero. Perché? Perché i membri della chiesa, credono che Dio e l’uomo sono della stessa razza e della stessa natura. Dio può essere perfetto e l’uomo imperfetto, ma sono comunque della stessa razza. Quindi Dio è sempre stato Dio; la Sua natura ed il Suo essere non è mai cambiata.

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