Plebaglia

Da MormonWiki.

Nella sua breve vita Joseph Smith ebbe molti scontri con la plebaglia, gruppi di persone che si opponevano violentemente alle sue affermazioni.

In molti casi la plebaglia era istigata da persone che preferivano restare nell'ombra, ministri religiosi del tempo, capi militari, o persone eminenti del luogo che vedevano di mal occhio il sorgere di questa nuova 'corrente di pensiero' reputandola destabilizzatrice del credo tradizionale.

Così fu quando Joseph Smith fu aggredito in casa sua, nel cuore della notte, trascinato fuori e cosparso di pece e di piume. Uguale sorte toccò quella stessa notte a Sidney Rigdon, il quale riuscì a sopravvivere all'aggressione, pur essendo stato trascinato per i piedi e battendo il capo sui sassi, e che proprio da questo fu segnato indelibilmente per tutta la vita.

La plebaglia perseguitò con minacce e percosse i membri della chiesa nelle varie località in cui essi si erano insediati, nel Missouri, nell'Ohio e poi nell' Illinois. Infine fu proprio un'accozzaglia di persone dagli scopi perversi, probabilmente prezzolata, che fu responsabile della morte del Profeta Joseph nel carcere di Carthage.

Un esempio di plebaglia moderna si nota durante le conferenze semestrali della chiesa mormone, quando pastori di altre denominazioni religiose, o fanatici antimormoni si danno convegno fuori dalla Piazza del Tempio e vicino al Centro delle Conferenze gridando il loro odio verso la religione mormone e il loro desiderio di distruggere la chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Ma dalla seconda parte del 19esimo secolo la chiesa è stata tutelata dal governo americano, così la plebaglia del giorno d'oggi si limita solo alle invettive e alle insinuazioni urlate.

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