Politica mormone

Da MormonWiki.

La Chiesa Mormone o Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, secondo la politica corrente resta neutrale in faccende di partiti politici in tutte le nazioni in cui la Chiesa sta operando.

Ciò significa che la chiesa mormone non sostiene, promuove, o si oppone a certi partiti politici o candidati. Essa non permette di usare gli edifici della chiesa o le liste dei membri per motivi politici, o tentare di dire ai membri come votare. Questo si applica persino a situazioni in cui un membro della Chiesa Mormone si candida a una posizione.

Infatti, negli Stati Uniti è costume della chiesa, prima delle elezioni nazionali, di scrivere una lettera ai membri enfatizzando la neutralità della chiesa. Mentre la Chiesa resta neutrale essi tentano di imprimere nei membri il fatto che essere un elettore informato è un dovere da non sfuggire.

I membri sono incoraggiati a studiare le posizioni dei candidati e a scegliere una persona che credono potrà sostenere le loro opinioni con integrità, e prendere buone decisioni.

La chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è spesso conosciuta come Chiesa SUG. Il mormonismo fa riferimento alle dottrine insegnate da Joseph Smith.

Il solo momento in cui la Chiesa Mormone parlerà di temi politici è quando c’è implicata una questione morale.

Dallin H. Oaks, un apostolo della chiesa mormone, lo spiegò in questo modo:

"Alcuni assoluti morali o convinzioni devono essere il fondamento di ogni sistema di legge. Ciò non vuol dire che tutte le leggi siano basate in questo modo. Molte leggi ed atti amministrativi sono semplicemente questione di saggezza o di esperienza. Ma molte leggi ed atti amministrativi sono basati sugli standard morali della nostra società.

Se la maggior parte di noi crede che sia sbagliato uccidere o rubare o mentire, le nostre leggi includono punizioni per quegli atti. Se la maggior parte di noi crede che sia giusto curarsi dei poveri e i bisognosi, le nostre leggi compiranno o faciliteranno quelle attività. La Società regola continuamente la moralità. La sola questione è la moralità di chi e quale legislazione ".

Molti possono vedere questo come una violazione della separazione di chiesa e stato, o possono sentire che la Chiesa Mormone non ha diritto di parlare su faccende di politica; come ha spiegato Dallin H. Oaks :

"In apparenza gli uomini di chiesa possono predicare la moralità e la religione, fino a quando non suggeriscono che il loro ramo particolare di religione abbia qualche connessione con la moralità o che la moralità che ne risulta abbia qualche connessione con faccende politiche. Detto in altro modo: la predicazione religiosa va bene fino a quando non ha un impatto pratico sugli ascoltatori’ specialmente ogni comportamento che abbia qualcosa a che fare con attività politica o politica pubblica".

La chiesa mormone crede che la moralità e le altre regole che riguardano il comportamento siano per proteggere tutti, e che aderendo ad esse, una persona possa vivere una vita felice e completa. Se i membri della chiesa non parlassero non sarebbero sinceri verso la loro fede.

La chiesa mormone crede "nell’essere soggetti ai re, ai presidenti, governatori, e magistrati, nell’ obbedire, onorare, e sostenere la legge."

I membri sono incoraggiati ad essere cittadini responsabili del loro paese, ad essere informati sulle questioni, e a votare. La chiesa incoraggia i membri ad essere impegnati nelle buone cause; la chiesa insegna anche che "I governi sono stati istituiti da Dio per il beneficio dell’uomo."

Così i cittadini sono incoraggiati ad essere attivi. Ciò vuol dire che i membri sono esortati a servire nelle loro comunità in aree come :commissioni scolastiche, consigli cittadini, legislature di stato e altri uffici nel governo.

La chiesa mormone incoraggia la separazione fra chiesa e stato. Si crede che sia essenziale cosicché le leggi civiche non interferiscano con la pratica religiosa e cosicché le istituzioni religiose non manipolino i governi. Gli insegnamenti mormoni dichiarano che è ruolo del governatore proteggere la libertà individuale di adorare "secondo i dettami della sua coscienza" (Articoli di Fede 11).

La maggior parte dei membri della chiesa mormone sono in una posizione interessante riguardo ai loro sentimenti politici. Alcuni degli insegnamenti della chiesa mormone schierano i membri dalla parte del diritto religioso, ma altri insegnamenti li fanno schierare con i temi della sinistra culturale.

Le tematiche culturali e morali come la stabilità della famiglia e la sua posizione nei matrimoni gay fanno schierare i membri della chiesa coi conservatori.

Comunque, l’opinione dei mormoni sulle minoranze religiose e i loro ideali di restare neutrali riguardo alla maggior parte delle questioni politiche, li fa allineare con i progressisti liberali. Riguardo ai partiti politici, molti membri della chiesa mormone in USA si vedono come Repubblicani.

Riferimenti • True to the Faith (2004), 38–39 • Dallin H. Oaks, “Religious Values and Public Policy,” Ensign, Oct 1992, 60 • Article of Faith 12 Pearl of Great Price. • "Church and State," in Encyclopedia of Mormonism, ed. Daniel H. Ludlow, 4 vols. (New York: Macmillan, 1992), 1:281–82. • "'No Man's Land': The Place of Latter-day Saints in the Culture War," BYU Studies 38, no. 3 (1999): 145–62. Links esterni • MormonBeliefs.org • AboutMormonism.com Tratto da "http://www.mormonwiki.com/Mormon_Politics"

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