Scomunica

Da MormonWiki.

La scomunica è un processo disciplinare usato solo in situazioni estreme. Esso implica la rimozione del nome di un membro dai registri della chiesa. Quelli che sono scomunicati possono ritornare e avere il proprio nome inserito fra quelli dei membri tramite il processo di pentimento e battesimo.

La maggior parte dei peccati personali[1] sono quelli che possono essere trattati tramite il consiglio personale con il vescovo, che riceve la confessione del membro pentito. Tali incontri sono confidenziali. Il vescovo guida la persona tramite il processo di pentimento e guarda il progresso della persona. Il processo di pentimento non implica necessariamente la sospensione o la scomunica per il membro che confessa il peccato.

Tribunali della chiesa

Occasionalmente, si tratta di un peccato serio e si convoca un tribunale di chiesa. Mentre una trasgressione seria richiede un’udienza del tribunale posso promettervi che la procedura è dolce e gentile.

Il sistema dei tribunali di chiesa è giusto. Come è stato dichiarato in molte occasioni questi sono tribunali d’amore, con l’obiettivo singolo di aiutare i membri della chiesa a tornare su un corso giusto. Nei cieli non vi è alcun piano del Padre celeste per degradare i Suoi figli.

Ogni cosa è mirata ad aiutare il nostro progresso; non ad impedirlo vorrei mostrarvi quante persone che conosco personalmente e che sono state scomunicate da questa chiesa ma che sono rientrate in essa tramite le acque del battesimo, che hanno trovato la loro strada e che hanno riavuto tutte le loro benedizioni. Adesso stanno su un terreno più solido di quanto fosse stato prima, in vita loro. Senza una giusta disciplina del sacerdozio dubito che avrebbero mai potuto ottenere una posizione di fiducia rinnovata che hanno adesso.

Il Tribunale del vescovo "consiste dei tre membri del vescovato di rione. Essi prendono in considerazione la scomunica per ogni membro della chiesa che vive nel rione, tranne per qualcuno che detenga il sacerdozio di Melchisedec. Il Tribunale del vescovo comunque può, prendere una decisione di sospensione o messa in prova per ogni membro del rione, inclusi i detentori del sacerdozio di Melchisedech".

Il Tribunale del sommo consiglio, d’altra parte è sotto la giurisdizione del presidente di palo e consiste della presidenza di palo e dei membri del sommo consigli. Questo tribunale ha l’autorità di tenere udienze per ogni membro della chiesa che si trova nel palo, ed ha giurisdizione sui detentori del sacerdozio di Aaronne che di Melchisedech e può, quando è giusto, prendere una decisione di scomunica.

Tutti i Tribunali della chiesa si radunano di solito dopo aver digiunato e pregato. La giustizia totale e l’armonia con la parola rivelata del Signore diventano gli obiettivi primari di un tribunale di chiesa. Un giudizio troppo leggero o troppo duro spesso sconfigge gli scopi del Signore. Nessun caso dovrebbe essere giudicato a priori.

Spesso dopo aver ascoltato i fatti e sentito lo spirito dell’ individuo possono rendere giustizia. Un ascolto giusto e una decisione finale del tribunale, ratificata dai doni dello Spirito[2] sarà sempre nel migliore interesse del membro che si sta processando.

Ragioni per la Scomunica

Ci sono molto pochi peccati che chiedono che la scomunica sia all’inizio del processo di pentimento. Una abbondante iniquità può qualificare una persona per la scomunica. "Abbondante iniquità " potrebbe includere "omicidio, adulterio, perversione sessuale , o ogni offesa seria contro la società che è sfociata in accuse da parte di tribunali civili.

Un buon esempio sarebbe un’ accusa di un grave reato."La pratica della poligamia, o la sua apologia qualifica una persona per la scomunica dalla chiesa. Anche l’apostasia[3] può sfociare in una scomunica. L’apostasia non è inattività nei programmi della chiesa. Una persona che non va alle riunioni e diventa inattiva non è apostata. L’apostasia implica una ribellione volontaria, una critica aperta della chiesa, una lotta contro di essa.

Ritornare ad essere membri

Si deve comprendere che l’obiettivo della scomunica non è quello di liberarsi di una persona che ha commesso una trasgressione, ma di farle iniziare il processo di pentimento:

Quando la scomunica dalla chiesa è necessaria...non dobbiamo guardare alla punizione come alla fine di tutte le benedizioni e di tutte le possibilità eterne. Per quanto la scomunica, sia seria, può avere l’effetto di restaurare la giusta prospettiva dell’offensore. Una volta privato dell’appartenenza alla chiesa[4] è interessante notare quanto il battesimo diventi una cosa importante e vitale.

La persona scomunicata veramente pentita si sforzerà diligentemente di ritornare nelle acque del battesimo. Molti sono stati scomunicati e poi sono tornati, e sono più forti di prima. Hanno imparato bene la lezione. Non rifaranno più lo stesso errore; e sicuramente le benedizioni dell’eternità sono ancor a una volta una possibilità, grazie all’influenza santificatrice del vero pentimento accoppiato al miracolo del perdono.

La scomunica non è la fine di ogni speranza. Sebbene l’errore sia stato grave, una seria violazione dei comandamenti di Dio, una persona che ami veramente il Signore ed abbia il desiderio e la forza di fare adesso la cosa giusta può ristabilire la sua vita e al tempo debito può qualificarsi per le benedizioni ultime dell’ esaltazione.

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