Scritto per gli ultimi giorni
Da MormonWiki.
Un libro per gli ultimi giorni
“Il Libro di Mormon è stato scritto o riassunto da Nefi, Giacobbe, Mormon, Moroni, Enos e Jarom, i quali avevano ben compreso che i loro scritti erano diretti essenzialmente ai popoli delle generazioni future, non alla gente del loro tempo.
Che ognuno di questi scrittori sapesse che la storia era destinata principalmente alle generazioni future è detto chiaramente nelle citazioni seguenti:
- Nefi:
“... Il Signore Iddio mi ha promesso che queste cose che io scrivo saranno tenute e preservate, e trasmesse ai miei discendenti, di generazione in generazione ... ” (2 Nefi 25:21).
“Egli disse infatti che la storia del suo popolo sarebbe incisa sulle sue altre tavole, e che io dovessi preservare queste tavole e trasmetterle ai miei discendenti, di generazione in generazione” (Giacobbe 1:3).
- Enos:
“Perciò, ben sapendo che il Signore Iddio era in grado di conservare i nostri annali, io Lo invocavo continuamente... che volesse conservare gli annali; ed Egli stipulò con me che li avrebbe fatti giungere ai Lamaniti nel tempo da Lui stabilito” (Enos, vv. 15 - 16).
“E siccome queste tavole... sono scritte nell'intento di giovare ai nostri fratelli Lamaniti, bisogna che scriva un poco ... ” (Jarom, v. 2).
“ ... Vorrei rivolgermi brevemente ai resti di questo popolo che è stato risparmiato... perché possano venire a conoscenza di quanto concerne i loro padri; sì, è a voi che parlo, o resti del casato d'Israele ... ” (Mormon 7:1). Moroni: (... Scrivo qualcosa di più, che possa essere di qualche valore ai miei fratelli, i Lamaniti, in un giorno a venire ... ” (Moroni 1:4).
Mediante il potere della visione e della profezia, a questi scrittori furono mostrati i popoli del nostro tempo per i quali essi stavano scrivendo la loro storia. Così, fra le voluminose documentazioni a loro disposizione, essi poterono scegliere i principi e le esperienze che ci sarebbero stati più utili per affrontare le nostre difficoltà e risolvere i nostri problemi. Con la seguente dichiarazione Moroni ci indica un effetto di queste visioni del futuro:
- “Ecco, il Signore mi ha manifestato cose grandi e meravigliose in merito a ciò che deve accadere prossimamente, nel giorno in cui queste cose vedranno la luce in mezzo a voi. Ecco, io vi parlo come se foste presenti, eppure non lo siete. Ma ecco, Gesù Cristo vi ha mostrati a me, ed io conosco i vostri atti” (Mormon 8:34-35).
Le seguenti brevi citazioni dimostrano in che misura Moroni ebbe la visione del nostro tempo. In merito alle condizioni che sarebbero esistite nel mondo al tempo della pubblicazione del Libro di Mormon, Moroni espresse i seguenti pensieri in Mormon, capitolo 8:
- “Si dirà che i miracoli sono cessati (v. 26). Verranno in un giorno in cui il potere di Dio verrà negato (v. 28). Si sentirà parlare di guerre, di rumori di guerra e di terremoti (v. 30). Vi saranno grandi profanazioni sulla faccia della terra, ... furti... menzogne... inganni... prostituzioni ed ogni sorta di abominazioni (v. 31).
- Molti diranno, fate questo o fate quello, non importa, tutto sarà perdonato dal Signore all'ultimo giorno (v. 31).
- Vi saranno chiese edificate da uomini che diranno: Venite a me, e per il vostro denaro avrete il perdono dei vostri peccati (v. 32). Camminate nell'orgoglio dei vostri cuori... e le vostre chiese... si sono corrotte per l'orgoglio dei vostri cuori (v. 36). Voi infatti amate il denaro... più che non i poveri ed i bisognosi, gli ammalati e gli afflitti (v. 37). Perché vi vergognate di assumere il nome di Cristo? (v. 38). Perché vi ornate di ciò che non ha vita? (v. 39). Perché preparate le vostre segrete abominazioni per ottener guadagno? (v. 40).
Molte sono le ragioni che possono essere e che sono state spiegate sulla comparsa del Libro di Mormon. B. H. Roberts, già membro del Primo Consiglio dei Settanta, ne ha elencate alcune:
- Primo, dimostrare ai superstiti del casato d'Israele quali grandi cose il Signore ha fatto per i loro padri.
- Secondo, insegnare loro le alleanze che il Signore ha stretto con i loro padri, affinché i superstiti possano sapere di non essere scacciati per sempre.
- Terzo, convincere Ebrei e Gentili che Gesù è il Cristo, l'Eterno Iddio, e che Egli Si manifesta a tutti i popoli.
- Quarto, far conoscere l'esistenza di un Salvatore ai superstiti del casato d'Israele nell'emisfero occidentale attraverso la testimonianza dei Nefiti e dei Lamaniti, nonché degli Ebrei, affinché possano credere incondizionatamente nel Vangelo.
- Quinto, portare agli Ebrei la testimonianza dei Nefiti, secondo la quale Gesù è il Cristo, figlio del Dio vivente; che possano avere la testimonianza dei Nefiti come pure quella dei loro padri che Gesù è il loro Messia.
- Sesto, testimoniare delle grandi verità contenute nelle sacre pagine della Bibbia per stabilirne l'autenticità e la credibilità. Questa testimonianza si sarebbe aggiunta a quella del mondo orientale.
- Settimo, restituire all'umanità la conoscenza di molte chiare e preziose verità sul Vangelo che gli uomini hanno tolto dalle Scritture ebraiche o che hanno rese oscure con le loro interpretazioni.
Altri studiosi hanno dato le seguenti ulteriori motivazioni per la pubblicazione del Libro di Mormon:
1. Aiutare i popoli di questa generazione a risolvere i loro problemi.
2. Convincere gli uomini che ciascuno di loro sarà giudicato in base alle sue opere.
3. Preparare i fedeli per la seconda venuta di Gesù Cristo e per il regno millenario.
4. Mettere alla prova la fede di questa generazione e aiutare i fedeli.
5. Rivelare agli uomini i segreti della sopravvivenza nazionale.
Sfortunatamente molti membri della Chiesa leggono il Libro di Mormon come se si trattasse semplicemente di un libro di storia. Ma questo non era affatto nelle intenzioni degli autori più importanti del Libro di Mormon.
Infatti, Giacobbe disse che suo fratello Nefi gli aveva comandato di accennare “solo leggermente in merito a quanto concerne la storia di questo popolo” (Giacobbe 1:2). Il Libro di Mormon è stato scritto per includervi i principi che ci avrebbero aiutati a risolvere i nostri problemi.
Ogni qualvolta nel Libro di Mormon leggiamo una storia o un fatto, dovremmo porci queste domande: (Perché Mormon (o Nefi, ecc ... ) scelse di includere questo fatto particolare negli annali? Qual è il messaggio che contiene che possa aiutarci a capire e risolvere i nostri problemi?”
Alcuni degli argomenti di maggiore interesse per noi sono:
1. Vantaggi e svantaggi dei differenti metodi di governo.
2. Cause ed effetti della guerra (cioè risposte a domande come: “In quali casi la guerra è giustificata? Dovremmo essere disarmati quando il nemico si prepara a muoverci battaglia?” ecc.)
3. Segreti per la sopravvivenza nazionale (il Libro di Mormon contiene principi che possono aiutare un popolo retto a difendersi dai suoi nemici).
4. Mali e pericoli delle associazioni segrete il cui scopo è quello del guadagno e del potere sul popolo.
5. Debolezza insita nel clericalismo e un ammonimento per noi contro coloro che si ergono a maestri della verità ma che non s'interessano del benessere di Sion.
6. Realtà del diavolo e un'indicazione di alcuni metodi impiegati da lui.
7. Usi saggi e corretti della ricchezza.
8. Chiare e preziose verità del Vangelo di Gesù Cristo.
9. Realtà e divinità di Gesù Cristo e della Sua espiazione.
10. Aspetti principali del raduno del casato d'Israele nell'ultimo giorno.
11. Scopi e principi dell'opera missionaria.
12. Ammonimenti contro l'orgoglio, l'indifferenza, la procrastinazione, i pericoli delle false tradizioni, l'ipocrisia, l'immoralità, ecc.
I profeti del Libro di Mormon ci hanno lasciato sani principi e eccellenti consigli che noi dovremmo seguire per risolvere le varie questioni del nostro tempo. Sta a noi imparare questi principi e metterli in pratica” (Daniel H. Ludlow, “The Book of Mormon Was Written for Our Day”, Instructor, luglio 1966, pagg. 265-266).
Secondo Joseph Smith: “Il frontespizio del Libro di Mormon è la traduzione letterale del lato sinistro, ultimo foglio, della raccolta degli annali o libro delle tavole” (HC, 1:71). Poiché si trattava dell'ultimo foglio, o pagina, degli annali, se ne desume che sia stato scritto da Moroni. Esaminiamo cosa scrisse per tutti i futuri lettori del libro, sapendo che egli era consapevole che questa storia era diretta ai popoli degli ultimi giorni.
“Si tratta dunque di un compendio degli annali del popolo di Nefi, ed anche dei Lamaniti [non di una storia nel senso vero e proprio della parola, ma di un riassunto di annali che erano stati tenuti per oltre mille anni]; scritto ai Lamaniti, che sono un residuo della casa d'Israele, come pure agli Ebrei e ai Gentili [fu scritto in modo che coloro che rimanevano del popolo descritto nel libro potessero essere portati a conoscenza della verità (vedi Enos 1:13; 3 Nefi 21:1-7; Mormon 5:12, 15-19; 7: 1).
Ma fu scritto anche per gli Ebrei (o i residui della casa d'Israele) e per i Gentili (cioè coloro che non appartengono alla casa d'Israele). In altre parole, fu scritto perché fosse di beneficio a tutti gli uomini]. Scritto per comandamento ed anche per spirito di profezia e di rivelazione [nella mente di Moroni non vi è alcun dubbio su chi è il vero autore di quest'opera. Notate anche la definizione che Giovanni dà dello spirito di profezia quale testimonianza di Gesù (Apocalisse 19:10)].
Scritto, sigillato e tenuto nascosto dal Signore affinché non venisse distrutto [notate di nuovo a chi Moroni attribuisce il merito della loro conservazione] per poi venire alla luce per dono e potere di Dio ed essere interpretato; siggillato per mano di Moroni e conservato dal Signore, per tornare alla luce in tempo debito per mezzo dei Gentili ed essere interpretato mediante il dono di Dio.
[“Per mezzo dei Gentili” significa per mezzo di un uomo che apparteneva al popolo dei Gentili, cioè ad un popolo che comunemente non si ritiene appartenente a Israele. In realtà Joseph Smith era un israelita nel senso che era un discendente del casato d'Israele (vedi DeA 113:6 e A Compendium of the Doctrine of the Gospel, di Franklin D. Richards e James A. Little, pagg. 74-75)].
Vi si trova pure un compendio del Libro di Ether, che contiene annali del popolo di Giared, che fu disperso all'epoca in cui il Signore confuse la lingua delle genti, mentre costruivano una torre per salire al cielo [il Libro di Mormon contiene anche un sunto di un secondo gruppo di annali, cioè quelli dei Giarediti]; il suo proposito è quello di mostrare al rimanente della casa d'Israele quali grandi cose il Signore ha fatto per i loro padri; ed affinché possano conoscere le alleanze del Signore e che sappiano che non sono rigettati per sempre [questi due gruppi di annali furono riassunti, scritti e conservati per ordine del Signore per far conoscere ai discendenti della casa d'Israele (1) che Egli ha benedetto e ammaestrato i loro antenati attraverso le varie età, (2) le alleanze fatte dal Signore con l'antica Israele, e (3) che queste alleanze dimostrano che Israele non sarà rigettata per sempre, ma sarà nuovamente ripristinata nella sua posizione di popolo dell'alleanza]; ed anche per convincere Ebrei e Gentili che GESU’ è il CRISTO, l'ETERNO IDDIO, che si manifesta a tutte le nazioni [un secondo scopo importante per compendiare gli annali di questi due popoli è stato di convincere le generazioni future, sia d'Israele che dei Gentili, (1) che Gesù è il Cristo, il Dio di questo mondo, Colui che trattò con Israele fin dal principio, e (2) che Egli si manifesta a tutti gli uomini].
Ed ora, se vi si trovano errori, sono errori dovuti agli uomini; perciò, non condannate le cose di Dio, affinché siate trovati senza macchia dinanzi al seggio del giudizio di Cristo (sebbene Moroni chiaramente dia al Signore il merito di aver scritto e conservato il Libro di Mormon, tuttavia non nasconde che possono essere stati commessi errori di lingua non attribuibili al Signore. Vedi anche Ether 12:23-25, dove Moroni esprime la stessa preoccupazione. Per coloro che non condannano queste cose, ma le accettano nel modo più completo, osservando i principi del Libro di Mormon, la ricompensa è cosa certa)”.