Solo la verita' sopravvivera'

Da MormonWiki.

"Fratello Crosby ci disse che un giorno era andato con una sorella dal profeta. Lei doveva fare un’accusa contro uno dei fratelli per scandalo. Quando le sue proteste furono udite, il profeta le chiese se era proprio sicura che ciò che quel fratello aveva detto di lei fosse del tutto falso. Lei ne era sicura. Allora lui le disse di non pensarci più perché questo non poteva farle male.

Se le dicerie erano false non potevano sopravvivere, perché niente, tranne la verità sarebbe sopravvissuta. Tuttavia lei sentiva che doveva avere un po’ di giustizia. Poi le insegnò il suo sistema per trattare simili problemi.

Quando un amico aveva detto una storia scandalosa su di lui, il ché era successo spesso, prima di giudicarlo tornava con la mente al luogo e al tempo della storia per vedere se aveva detto qualche parola di troppo o aveva fatto una qualche azione su cui avessero potuto costruire la storia. Se trovava che aveva fatto cosi, disse, allora perdonava di cuore al suo nemico, e si sentiva grato di essere stato avvertito di una sua debolezza che non aveva saputo di possedere.

Poi disse alla sorella che voleva che lei facesse lo stesso: cercasse nella memoria e vedesse se lei stessa non aveva gettato inconsciamente le fondamenta per lo scandalo che la turbava. Fratello Crosby disse che la sorella aveva pensato profondamente per alcuni istanti e poi aveva confessato di credere di aver sbagliato.

Il profeta le disse che poteva perdonare nel suo cuore quel fratello che aveva rischiato il suo buon nome e l'amicizia di lei per darle questa chiara vista di se stessa. La sorella, disse fratello Crosby, ringraziò per il consiglio e andò via in pace".

"LaFayette C. Lee, Notebook," LDS Church Archives, Salt Lake City, Utah.

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