Spiriti

Da MormonWiki.

Il mondo degli spiriti dopo la fine della terra

di Franco Genovese

Il piano del Padre celeste per la nostra salvezza prevedeva che fossimo mandati lontano dalla Sua presenza, per vivere sulla terra e ricevervi corpi di carne ed ossa. Alla fine, il nostro corpo sarebbe morto e il nostro spirito sarebbe andato nel mondo preparato per accoglierlo.

Il mondo degli spiriti è un luogo di attesa, di lavoro, di studio e di riposo dalle cure e dai dolori. Là i nostri spiriti vivranno sino a quando saranno pronti per la nostra resurrezione. Allora, il nostro corpo terreno si unirà nuovamente al nostro spirito e noi riceveremo il grado di gloria che ci saremo meritati.

Molti di noi si interrogano sull'aspetto del mondo degli spiriti. Le Scritture e i profeti degli ultimi giorni ci hanno illuminato in merito.

Dov'è il mondo degli spiriti?

In un sermone pronunciato in occasione di un servizio funebre, Joseph Smith dichiarò che gli spiriti dei giusti "non sono molto lontani da noi, e conoscono i nostri pensieri, percepiscono i nostri sentimenti più intimi, e interpretano i nostri gesti, e spesso a motivo di ciò sono addolorati".

Altri profeti degli ultimi giorni hanno fatto dichiarazioni simili. L'anziano Ezra Taft Benson ha detto: "Qualche volta il velo tra questa vita e l'aldilà diventa molto trasparente. I nostri cari che sono passati dall'altra parte del velo non sono molto lontani da noi". Il presidente Brigham Young disse: "Dov'è il mondo degli spiriti? E' proprio qui".

Qual è l'aspetto degli spiriti?


Gli esseri di spirito hanno la stessa forma corporale degli esseri terreni, eccetto che il corpo di spirito è in forma perfetta (vedi Ether 3:16). Gli spiriti portano con loro, dalla terra, gli stessi atteggiamenti di devozione e di agonismo verso la rettitudine (vedi Alma 34:34). Essi hanno gli stessi appetiti e desideri che avevano quando vivevano sulla terra.

Tutti gli spiriti sono in forma adulta e lo erano prima di questa esistenza terrena e lo ridiventano subito dopo la morte, anche se muoiono come neonati o bambini.

Divisioni nel mondo degli spiriti?

Il profeta Alma, nel Libro di Mormon, illustra due divisioni o stati del mondo degli spiriti:

"Ed allora avverrà che gli spiriti dei giusti saranno ricevuti in uno stato di felicità, chiamato paradiso, uno stato di pace, ove si riposeranno da ogni loro tormento, da ogni pena e da ogni dolore.

"E poi accadrà che gli spiriti dei malvagi, sì, che sono cattivi e che non hanno né parte né porzione alcuna dello Spirito del Signore, perché hanno scelto opere di male piuttosto che di bene, per cui lo spirito del diavolo è entrato in essi, ha preso possesso della loro dimora - saranno rigettati dunque nelle tenebre di fuori; e là vi saranno pianti, lamenti e stridor di denti, e ciò a causa delle loro iniquità, essendo condotti prigionieri secondo la volontà del diavolo.

Ora questa è la condizione delle anime dei cattivi, sì, nelle tenebre, ed in uno stato di orribile e temibile attesa della fiera indignazione dell'ira di Dio su di loro; così essi rimangono in questo stato, come i giusti in paradiso, fino al momento della loro risurrezione" (Alma 40:12-14).

Gli spiriti saranno classificati secondo la purezza della loro vita e della loro obbedienza alla volontà del Signore, durante la loro esistenza terrena. I giusti verranno separati dai malvagi (vedi 1 Nefi 15:28-30). Tuttavia degli spiriti potranno ancora progredire da un livello ad un altro, a mano a mano che apprenderanno i principi evangelici e li metteranno in pratica.

Il paradiso

Secondo il profeta Alma, gli spiriti dei giusti si riposano dalle cure e dai dolori della vita terrena. Tuttavia, essi sono occupati a svolgere il lavoro del Signore. Il presidente Joseph F. Smith vide, in visione, che subito dopo la Sua crocifissione, Gesù Cristo visitò i retti nel mondo degli spiriti. Egli li nominò messaggeri rivestiti di potere e di autorità; li incaricò di "portare la luce del Vangelo a coloro che si trovavano nelle tenebre, sì, a tutti gli spiriti degli uomini" (DeA 138:30).

Anche nel mondo degli spiriti la Chiesa è organizzata, con ogni profeta a capo della propria generazione. I membri del sacerdozio continuano a svolgere le loro responsabilità nel mondo degli spiriti. Il presidente Wilford Woodruff insegnò: "Dall'altra parte del velo esiste lo stesso sacerdozio. Ogni apostolo, ogni settanta, ogni anziano, ecc., che è morto nella fede, appena passa dall'altra parte del velo si dedica all'opera del ministero.

Anche i rapporti familiari sono importanti. Il presidente Jedediah M. Grant consigliere di Brigham Young, descrisse l'organizzazione che là esiste: "Egli disse che gli uomini che vide colà erano organizzati in unità familiari ... egli disse: "quando guardavo le famiglie notavo che in alcune mancava qualcosa, poiché vidi famiglie alle quali non sarebbe stato concesso di dimorare insieme perché non avevano onorato la loro chiamata quaggiù.

La prigione degli spiriti

L'apostolo Pietro chiamò il mondo degli spiriti "una prigione" come lo è per alcuni (vedi 1 Pietro 3:18-20). Per molti spiriti è un luogo di studio e di attesa, per altri è un luogo di sofferenza (vedi Alma 40:14). In questa prigione, si trovano coloro che non hanno ancora ricevuto il Vangelo di Gesù Cristo. Questi spiriti possono essere tentati, però hanno il loro libero arbitrio e possono scegliere sia il bene che il male.

Dopo che gli spiriti in prigione avranno accettato il Vangelo e le ordinanze per loro saranno state celebrate nei templi, essi potranno prepararsi per lasciare questa prigione e dimorare in paradiso.

Coloro che respingeranno il Vangelo anche dopo che sarà stato predicato loro nel mondo degli spiriti, si troveranno in una condizione nota come inferno perché si sono allontanati dalla misericordia di Gesù Cristo, che ha detto: "Poiché, ecco, Io, Iddio, ho sofferto queste cose per tutti, affinché non soffrano coloro che si pentiranno.

"Ma se non volessero pentirsi, essi dovranno soffrire proprio come me; e tali sono queste sofferenze ch'esse fecero sì che Io stesso, Iddio, il più grande di tutti, tremassi per il dolore e sanguinassi da ogni poro, e soffrissi nel corpo e nello spirito" (DeA 19:16-18). Dopo aver espiato completamente per i loro peccati, sarà loro concesso di ereditare il più basso grado di gloria che è il regno teleste.

Anche l'inferno nel mondo degli spiriti non continuerà per sempre. Gli spiriti che avranno peccato più gravemente, dopo che avranno sofferto a sufficienza alla fine del Millennio, risorgeranno, (vedi Atti 2:25-27).

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