Terra

Da MormonWiki.

I Mormoni credono che la storia della terra e il suo destino siano simili a quelli dell’umanità. Proprio come l’uomo è passato attraverso vari stadi per arrivare al punto in cui si trova così è stato per la terra.

Scopo della terra

I Mormoni credono che questa terra, uno dei “mondi senza numero” nell’ universo, fu creata per essere il luogo di prova per i figli e le figlie di Dio un luogo in cui potessero avere i loro corpi spirituali rivestiti di corpi fisici, e per scoprire quali possono progredire al prossimo stadio.

Mentre i Mormoni credono che Dio abbia creato numerose altre terre simili a questa, per farvi vivere i suoi figli spirituali, essi credono che questa terra abbia ricevuto sia i migliori che i peggiori figli di Dio per condurre la battaglia fra il bene e il male fra Cristo[1] e Lucifero, che combatteva per i cuori degli uomini.

Terra spirituale

La teologia mormone insegna che la materia è eterna e che non può essere creata né distrutta—solo essere trasformata da una forma all’altra. Joseph Smith insegnò che la terra non era stata creata da aria rarefatta, ma organizzata da materiale preesistente da altri pianeti che erano stati demoliti.

La dottrina non è chiara sul tempo che ci sia voluto per portare a compimento la creazione, se siano stati sei giorni terrestri o milioni di anni, perché sembra che ci sia una differenza fra il tempo di Dio e quello dell’uomo. Comunque, Brigham Young non sentiva che la cosa fosse di vitale importanza perché questa nozione non è utile alla salvezza o alla condizione spirituale di una persona.

Cristo insegnò che anche la terra è un essere vivente, che è nata, ha sofferto, è stata battezzata con acqua sarà battezzata col fuoco e morirà, e poi sarà risorta in uno stato di gloria.

Bruce R. McConkie, un apostolo mormone , credeva che la terra per prima ha avuto un corpo di spirito, proprio come gli uomini, perché la dottrina della chiesa dichiara che tutte le cose furono create prima spiritualmente, poi fisicamente.

Terra fisica Eden (Terrestre)

Dalla rivelazione, i Mormoni credono che Geova (Cristo) e Michele (Adamo), organizzarono la terra sotto la direzione di Dio il Padre in uno stato terrestre, o uno stato paradisiaco. Questo è, semplicemente, in una buona condizione, non la migliore, non la peggiore. Non c’era morte, malattia, o sofferenza nel Giardino di Eden e la terra produceva fiori e frutta in abbondanza.

La terra nel giorno presente (Teleste)

Quando Adamo cadde, il suo corpo e quello di Eva ebbero una trasformazione così che morissero, anche la terra “cadde e divenne una sfera mortale una su cui potessero vivere persone mondane e carnali. Questa condizione fu destinata a continuare per un periodo di 6.000 anni, e mentre si trovava in questo stato fu battezzata” (Mormon Doctrine, p. 211), riferendosi, naturalmente, al grande diluvio per cui Noè costruì l’arca. Questo stato teleste —che è lo stato peggiore—è la condizione presente della terra. Su questa terra per raccogliere frutti o fiori di solito ci vuole sudore e fatica.

Terra millenaria (Terrestre)

In futuro, la terra sarà bruciata in un battesimo di fuoco, per essere “rinnovata e ricevere la sua gloria paradisiaca (Decimo Articolo di Fede) di nuovo, o ritornare ad uno stato terrestre nel Millennio. La terra sarà di nuovo come il Giardino di Eden [2] producendo in abbondanza e libera dalla morte e dal dolore.

Regno di Dio (Celeste)

Poco tempo dopo che il millennio sarà finito la terra morirà, sarà risorta e diverrà come un ‘mare di vetro’ (Dottrina e Alleanze 130:7—simile a ciò che vide Giovanni davanti al trono, in Apocalisse), pronta per la presenza del Padre e del Figlio e i retti e gli obbedienti per sempre.

Esisterà in uno stato celeste o divino (lo stato migliore) e sembrerà, credono i Santi degli Ultimi Giorni, come un sole a causa della sua brillantezza e gloria. Sarà la casa degli esseri celesti e letteralmente il regno di Dio. Questa terra, a causa della sua forma vitrea, diverrà un Urim e Thummim—un modo per vedere ogni cosa nell’ universo, passata, presente, e futura—un modo per vedere come Dio.

Strumenti personali