Testimonianza di Amanda
Da MormonWiki.
Amanda mi ha inviato la sua storia ed io ne sono stata molto toccata. La sua prospettiva sulla vita e sull’eternità è bella e mi piace davvero tanto vedere come lo studio delle Scritture ha influito nella sua vita, in un modo molto profondo. Ecco cosa ha scritto:
La storia di Rebecca è molto vicina al mio cuore.
Io e mio marito abbiamo lottato (e continuiamo a lottare) per anni, con l’infertilità. Alla fine, sono stata benedetta con una gravidanza, tramite fecondazione in vitro, anni fa. Ho scoperto subito che ero incinta di due gemelli e, prima ancora che sapessimo il loro sesso, ero fortemente colpita dalla sensazione che sarebbero stati un ragazzo ed una ragazza. Mio marito ed io abbiamo deciso che avremmo voluto che i nostri figli avessero nomi biblici e che avremmo voluto che i nomi dei nostri figli testimoniassero l'amore e il potere di Dio, nella nostra lotta, con l’infertilità. Abbiamo scelto Samuel per il ragazzo (a causa della storia di Anna, e della sua testimonianza, che ha chiamato suo figlio Samuel, poiché Dio lo aveva dato a lei). Abbiamo anche sentito molto fortemente che il nome della ragazza doveva essere Rebecca. Mi piaceva la sua storia, nella Bibbia, e mi piaceva come i suoi fratelli la benedicevano, perchè sarebbe stata "la madre di migliaia di milioni". Inoltre, sembrava appropriato, poiché lei diede alla luce due gemelli.
Ho dato alla luce i miei figli, a novembre del 2008. Mio figlio Samuele era prematuro di due mesi, ma era sano, ed oggi sta molto bene. Mia figlia Rebecca nacque morta. Sulla sua lapide, con il suo nome, abbiamo citato il versetto della Genesi: “Sii la madre di migliaia di persone”. Abbiamo spesso sentito che era (è) uno spirito molto particolare e sono molto contenta che lei abbia il nome di una donna nobile. Da quel momento, ho imparato molto di più sulla Rebecca biblica e ogni nuova cosa che ho imparato, mi ha portato un sentimento di gioia e di pace. Non vedo l'ora di incontrarla, insieme al momento in cui sarò ricongiunta a mia figlia.
Il tema dell’infertilità, che corre attraverso le Scritture, mi ha portato grande conforto, nelle mie lotte, e so che è lo stesso per molte altre donne che lottano con questo problema.